Posted on 6 Luglio 2009 by Sabino Berardino
basta con gli allarmi finti !
Ricevo una mail da un’amica che mi chiede se è vero o falso l’allarme che riceve da una mail sugli assorbenti interni tossici.
Vi prego: fate una ricerca su google prima di inviare mail di allarmi inesistenti per valutare se ha senso o è una catena di sant’antonio falsa.
Nello specifico bookmarkate il blog di Paolo Attivissimo, l’antibufala che in genere analizza con precisione molti dei messaggi falsi che girano in rete.
Riguardo al rayon, la diossina e l’amianto negli assorbenti interni trovate l’articolo di Attivissimo qui
Postato in: spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 6 Luglio 2009 by Sabino Berardino
La pillola contro l’eiaculazione precoce (1 su 5 ne è affetto) è a base di dapoxetina (priligy), una sostanza che agisce sulla serotonina, il mediatore del piacere, ed è usata anche per curare la depressione. Il farmaco può essere assunto da 1 a 3 ore prima del rapporto sessuale e ne allunga i tempi: le avvertenze d’uso consigliano non ripetere la somministrazione nelle successive 24 ore.
Chi volesse ricorrere a questo nuovo rimedio deve prima consultare il medico e, una volta ottenuto l’ok, può acquistare il farmaco e verificare che non si tratti di un prodotto contraffatto: Sul retro di ogni confezione è stampato un numero seriale di 12 cifre che inizia con le lettere SN ed è diverso per ciascuna scatoletta: paziente o farmacista possono cliccare sul sito www.priligyoriginale.it e digitare il codice numerico (senza SN) in uno spazio apposito che fornirà l’informazione sull’originalità del prodotto.
Postato in: spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 6 Luglio 2009 by Sabino Berardino
I nefrologi si trovano ad affrontare sempre piu’ spesso casi di nefropatie indotte da erbe cinesi, in cittadini immigrati ma anche italiani, che ricorrono a questi prodotti per risolvere problemi di salute. L’ultimo episodio importante si e’ verificato in Belgio, con una serie di pazienti vittime della nefropatia dopo essere ricorsi a queste misture non controllate per dimagrire.
Le erbe cinesi, arrivate in Occidente attraverso canali irregolari o acquistate su Internet, possono essere contaminate da funghi. Inoltre in queste erbe vengono messi anche antinfiammatori e antidolorifici, veri e propri farmaci di cui spesso non si sospetta la presenza e che hanno degli effetti sui reni.
Postato in: spigolando qua e là | Messo il tag: medicina alternativa | Lascia un commento
Posted on 5 Luglio 2009 by Sabino Berardino
Piu’ prestazioni, quindi attese piu’ brevi per chi deve sottoporsi agli accertamenti diagnostici. E senza incremento di spesa: è questo l’obiettivo della delibera proposta dall’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi e approvata dalla giunta regionale Toscana che mette mano all’aggiornamento delle tariffe delle prestazioni ambulatoriali di diagnostica per immagini.
“L’impegno per accorciare le liste di attesa in sanità – afferma l’assessore Rossi – non si deve mai allentare e soprattutto deve trovare soluzioni sempre nuove e diverse, al passo con l’evoluzione dei servizi e delle tecnologie. In questo caso, dopo una attenta verifica delle tariffe assicurate ai privati convenzionati per un lungo elenco di prestazioni, radiologia tradizionale, ecografia, Tac e risonanza magnetica, abbiamo deciso di intervenire per ottenere, a budget invariato, almeno il 15% delle prestazioni in piu’”. La manovra riguarda con questo primo provvedimento circa 200 esami di largo consumo.
Nel 2008 il Sistema Sanitario Regionale Toscano ha effettuato infatti circa 4.156.000 prestazioni di diagnostica per immagini (Rx tradizionale, Risonanza magnetica, Tc, Ecografie, Termo e Pletismografie, Scintigrafie). Erano state 4.090.000 l’anno precedente. In particolare nel 2008 in Toscana sono state effettuate circa 2 milioni di Rx tradizionale, oltre 300.000 risonanze magnetiche, oltre 300.000 TC e piu’ di 1.300.000 ecografie.
Il contributo del privato accreditato sul totale delle prestazioni si attesta mediamente intorno al 20%. Il costo di una
prestazione, per chi la “produce”, non e’ un dato invariato nel tempo. In particolare l’evoluzione tecnologica delle apparecchiature, delle metodiche di lavoro e l’introduzione del sistema Ris-Pacs (il sistema di produzione e gestione digitale delle immagini radiologiche che elimina la stampa delle lastre) hanno ridotto il valore che e’ possibile attribuire alle singole prestazioni, sulla base del quale viene costruito il tariffario e vengono poi stipulati i contratti tra le Aziende e i fornitori privati, per completare l’offerta dei servizi. Il nuovo tariffario per le transazioni finanziarie tra le Asl, e tra queste e i privati accreditati, entrera’ in vigore dal primo novembre 2009. Le stesse Asl, quando fin da subito si accerti una differenza tra le tariffe in contratto e quelle nuove previste nella delibera, sono impegnate, per il periodo che va dal primo luglio al 30 ottobre, a ricontrattare con i produttori un aumento di almeno il 15% della quantita’ di prestazioni da fornire all’interno del budget gia’ fissato per il 2009. L’aumento potra’ essere proporzionalmente ridotto in relazione agli sconti che siano stati gia’ eventualmente praticati rispetto al Nomenclatore tariffario in vigore. Entro il mese di luglio verranno aggiornate anche le tariffe della tomoscintigrafia (Pet) e delle altre metodiche di diagnostica per immagini.
NdS il tariffario era immodificato dal 1992 (17 anni di prezzo fisso senza tener conto dell’aumento del costo della vita e della spesa per aggiornare la strumentazione – che non è di sicuro quella del 1992); l’anello ultimo della catena è il medico che (nel privato) si troverà a refertare allo stesso prezzo il 15% di prestazioni in più: se anche sono migliorate le apparecchiature il tempo da dedicare all’analisi dei dati ed alla sintesi diagnostica resta invariato o forse, in presenza di apparecchiature più raffinate che consentono di visualizzare dettagli prima non evidenziabili, addirittura deve aumentare.
E quindi più prestazioni per tutti, a minor prezzo: qual’è lo sconto sulla qualità della diagnostica che sarà praticato ?
Postato in: fare il medico, riflessioni personali, spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 5 Luglio 2009 by Sabino Berardino
E’ on line sapermangiare.mobi, il primo sito italiano interattivo sull’alimentazione, realizzato dall’INRAN, ente pubblico di ricerca a vocazione esclusiva sugli alimenti e la nutrizione, con il contributo economico del Ministero delle Politiche Agricole.
Si tratta di strumento di comunicazione innovativo, gratuito ed accessibile a tutti, dal computer e dal cellulare. L’utente avra’ a disposizione servizi e risorse – tra cui un “personal trainer”, che lo seguira’ periodicamente via mail – per costruirsi uno stile di vita, non solo alimentare, che concili gusto, benessere e forma. Disponibili sul sito, inoltre, in tempo reale, tutte le curiosita’ e i dubbi sull’alimentazione, con la garanzia scientifica di un Ente pubblico che fa ricerca esclusiva sugli alimenti e la nutrizione. Ampio spazio viene dedicato alle Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana, di cui e’ stata realizzata una versione video.
Leggi anche l’articolo sul sito dedicato ai disturbi dell’alimentazione
Postato in: alimentazione, spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 4 Luglio 2009 by Sabino Berardino
Una ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso mostra come un moderato consumo di vino può contrastare gli effetti collaterali dannosi delle radiazioni usate per combattere il tumore del seno. Le radiazioni usate per combattere il cancro colpiscono, come è noto, anche i tessuti sani vicini, primo fra tutti la pelle che devono attraversare, provocando molto spesso effetti collaterali anche rilevanti. E’ in questo campo che il vino scopre un suo lato nuovo ed inatteso: proteggere quei tessuti dalle radiazioni, senza peraltro diminuire l’efficacia della radioterapia nel danneggiare le cellule cancerose. Questo effetto benefico non è favorito dall’alcol ma da altri componenti contenuti nel vino, primi fra tutti gli antiossidanti della categoria dei polifenoli. La ricerca, condotta dall’Unità Operativa di Radioterapia e Terapie Palliative del Dipartimento di Oncologia e dai Laboratori di Ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso, ha preso in esame 348 donne malate di tumore al seno e sottoposte a radioterapia nello stesso centro molisano nel periodo che va dal febbraio 2003 al giugno 2007. Oltre alle normali informazioni cliniche necessarie per l’inizio della cura, ciascuna paziente aveva fornito informazioni sul suo stile alimentare e sulle sue abitudini di vita, incluso il consumo di bevande alcoliche e specificamente di vino. Ciò che i ricercatori hanno esaminato è il danno che le radiazioni potevano provocare nella pelle del seno, un tipo di lesione misurato con una scala di gravità crescente. I risultati, pubblicati on line sull’International Journal of Radiation Oncology Biology, Physiscs, mostrano come le donne che avevano l’abitudine di bere moderate quantità di vino abbiano presentato un livello di lesioni della pelle significativamente inferiore rispetto a quelle astemie.
Altra strategia protettiva ? Una mela al giorno . . . .
Postato in: oncologia, spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 4 Luglio 2009 by Sabino Berardino
E’ in crescita la mortalita’ dopo il ricovero fra chi ha subito un infarto. L’allarme arriva dalla valutazione dei dati dei circa 100.000 casi di infarto che si verificano ogni anno nel nostro Paese, secondo cui la mortalita’ durante i primi 60 giorni fuori dall’ospedale e’ in continuo aumento. Nella popolazione generale dei pazienti sopravvissuti all’attacco cardiaco si attesta attorno al 4 per cento, ma nei casi ad alto rischio supera il 10 per cento. Alessandro Boccanelli, Direttore del Dipartimento per le Malattie dell’Apparato Cardiocircolatorio dell’Ospedale S.Giovanni Addolorata di Roma, ha rilevato che negli ultimi anni, grazie all’introduzione delle unita’ coronariche e alla realizzazione di reti ospedaliere in grado di assicurare livelli di assistenza omogenei anche in realta’ territoriali diverse, la mortalita’ per infarto durante il ricovero in ospedale ha continuato a scendere. Tuttavia, secondo i cardiologi, si assiste alla pericolosa tendenza’, gia’ attuata in diverse realta’ regionali, a passare ad un’assistenza organizzata secondo intensita’ di cura, con posti letto accomunati solo dal livello di gravita’ invece che dal tipo di malattia. Cio’ non tiene conto della continuita’ delle cure che solo la disciplina specialistica puo’ fornire. Questo potrebbe mettere a rischio, secondo Boccanelli, l’efficacia del sistema. Il timore dei cardiologi e’ che con accorpamenti semplicistici le competenze e le conoscenze del personale formato ed esperto nella gestione delle emergenze cardiologiche, vadano disperse con risultati negativi sul contenimento della mortalita’ ospedaliera e post-ospedaliera.
Postato in: spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 2 Luglio 2009 by Sabino Berardino
Una ricerca svolta dall’Universita’ di Alberta negli Stati Uniti, ha messo in evidenza che ci sono differenze significative tra le capacita’ cerebrali se ci si alza la mattina presto oppure se si resta svegli fino a tardi.
I risultati della ricerca, pubblicati sul Journal of Biological Rhythms, mostrano che l’eccitabilita’ del cervello ha delle punte massime di attivita’ che decrescono col tempo. Lo studio ha suddiviso le persone in due gruppi: quelli che si alzano presto e si sentono piu’ in forma di mattina e quelli che invece si sentono meglio la sera e ne ha misurato l’attivita’ cerebrale e la forza muscolare.
Si è così scoperto che per i mattinieri l’eccitabilita’ cerebrale ha una punta massima alle 9 di mattina, decresce lentamente col tempo mentre la loro forza muscolare rimane costante.
I nottambuli, invece, hanno una situazione diametralmente opposta con la punta massima di attivita’ alle 9 di sera mentre la loro attivita’ e la loro forza muscolare cresce gradatamente col tempo.
Per i ricercatori questi risultati rappresentano un passo avanti per la comprensione delle funzioni del sistema nervoso e possono essere utili per massimizzare le prestazioni di ogni singolo individuo.
Postato in: spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 2 Luglio 2009 by Sabino Berardino
Il Vice Ministro Ferruccio Fazio ha ricevuto una delegazione composta dai Presidenti Nazionali di FederAnisap, delle Societa’ Scientifiche Fismelab, Simfer, Sirm. Le organizzazioni intervenute hanno unanimemente richiesto al Vice Ministro Fazio di rinviare l’emanazione del Decreto sull’Aggiornamento del Nomenclatore Tariffario delle prestazioni specialistiche che prevedeva nel suo complesso la cancellazione di alcune prestazioni e l’abbattimento del 50% delle tariffe di laboratorio.
Tale Piano ha determinato generali reazioni negative da parte degli operatori sanitari pubblici e privati e che e’ stato criticato da parte di alcune Regioni.
L’incontro e’ stato occasione anche di un ampio e produttivo scambio di vedute sul riordino annunciato dell’area delle Strutture specialistiche ambulatoriali, in particolare dei laboratori di analisi, con la previsione di accorpamenti tra Strutture, di un sistema di rete finalizzato a modernizzare i servizi specialistici ai cittadini, riducendo i Centri di costo, anche mediante l’appropriatezza delle prestazioni e la presa in carico dei pazienti per singole patologie.
Fazio ha apprezzato l’iniziativa unitaria di FederAnisap e delle tre Societa’ Scientifiche di Laboratorio, Diagnostica per Immagini e Medicina Fisica e Riabilitativa, indirizzata a predisporre un progetto parallelo, su basi scientifico-tecniche, professionali, imprenditoriali, che dovra’ essere portato alla sua attenzione in tempi ragionevoli. Contestualmente il Vice Ministro ha confermato per le quattro Organizzazioni il compito di produrre un progetto, che possa rappresentare l’ossatura di un intervento organico destinato a migliorare l’assistenza ambulatoriale sul territorio a favore dei cittadini. Il Vice Ministro ha assicurato ai rappresentanti delle Organizzazioni che, in attesa della imminente ufficializzazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), degli incontri con i rappresentanti delle Regioni e del riordino dell’assistenza sul territorio il decreto sull’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario verra’ sospeso. Cio’ allo scopo di arrivare ad un disegno riorganizzativo che, cogliendo anche le modifiche suggerite dalle societa’ scientifiche e dagli operatori privati e accreditati, possa definire un sistema assistenziale che abbia come punto di riferimento il territorio e riservi all’ospedale i suoi importanti compiti istituzionali di ricovero e cura.
Postato in: fare il medico, spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 1 Luglio 2009 by Sabino Berardino
Resveratrolo è il fitochimico dell`uva che può essere in parte responsabile dei benefici sulla salute attribuiti al vino rosso: aiuta a combattere la sclerosi multipla, contrasta l’insorgenza di obesità e diabete, previene il cancro con i suoi effetti antiossidanti e, addirittura, sarebbe anche in grado di prevenire i danni causati dall’esposizione a fonti radioattive.
Le molteplici proprietà benefiche appartengono tutte al resveratrolo, la sostanza della classe dei polifenoli contenuta nel vino rosso: il resveratrolo si è dimostrato utile, spiegano gli studiosi francesi dell`Università Louis Pasteur di Illkirch in uno studio pubblicato su Cell Metabolism, anche per combattere obesità e diabete, poiché la sostanza sarebbe in grado di contrastare l`accumulo di grassi anche in una dieta altamente calorica.
Infine è stato dimostrato che il polifenolo protegge l`organismo dall`insorgere dei tumori e riduce il rischio di patologie cardiovascolari.
Secondo uno studio dei ricercatori della School of Biomedical Sciences dell`Università di Queensland (Australia) che verrà pubblicato sul numero di settembre di Alcoholism: Clinical & Experimental Research, il resveratrolo sarebbe infatti in grado di prevenire il cancro accrescendo il processo di apoptosi delle cellule malate – ovvero la morte cellulare programmata -, di rafforzare il muscolo cardiaco riducendone i danni e, infine, di migliorare l`approvvigionamento del sangue ai tessuti cellulari.
Uno studio presentato dai ricercatori dell`Università dello Utah durante l’ultimo Congresso mondiale sul trattamento e la ricerca nella sclerosi multipla tenutosi a Montreal hanno dimostrato che il resveratrolo favorisce un miglioramento nei pazienti affetti da sclerosi multipla, determinando un aumento di peso che, secondo John Richert, coordinatore della ricerca, rappresenta “un segno incoraggiante per il trattamento della patologia”. Inoltre nel corso dell’ultima assemblea dell’ American Society for Therapeutic Radiology gli studiosi della Johns Hopkins University di Baltimora hanno messo in evidenza che la sostanza sarebbe anche in grado di prevenire i danni causati dall`esposizione a una fonte radioattiva.
Postato in: alimentazione, spigolando qua e là | Messo il tag: vino | 4 Commenti »
Posted on 30 Giugno 2009 by Sabino Berardino

the Visible Body
The Visible Body è il più completo strumento per la visualizzazione del corpo umano: più di 550 mila persone sono registrate per fruire dei servizi, solo a pagamento da Maggio 2009.
E’ possibile sottoscrivere un abbonamento scontato, per le istituzioni educative, scrivendo a sales@visiblebody.com.
Ulteriori informazioni con il Tour e la Demo (7 giorni di fruizione gratuita).
Postato in: ECM educazione continua in medicina, spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 30 Giugno 2009 by Sabino Berardino
sono stato in vacanza.
Tra le varie – bellissime – spiagge mi è riuscito (ne avevo sentito tanto parlare) di visitare porto zafferano: bellissima insenatura inclusa nella zona militare di capo Teulada, inaccessibile d’inverno in quanto poligono di tiro attivo.
Incredibile sensazione quella di camminare su una spiaggia completamente deserta, qualche bottiglia di plastica non può mancare – ovviamente – ma ancora più strano è stato l’imbattersi in un proiettile d’artiglieria arrugginito che faceva capolino dalla sabbia . . . .
Leggete l’articolo sulle vittime (NdS si parla solo dei militari, non dei civili che vivono nelle zone sottoposte a bombardamento con armi di questo tipo) dell’uranio impoverito, da corriere.it
Guarda il video 03 L’Italia chiamò – Operazione Vulcano
Postato in: oncologia, spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 30 Giugno 2009 by Sabino Berardino
Convegno che si Terra’ il 3 Luglio 2009 che si Propone di Offrire un Aggiornamento sulle piu’ Recenti Acquisizioni Sperimentali e Cliniche in Tema di Ipotiroidismo Congenito e sulla Sorveglianza della Patologia che, nel Nostro Paese, Viene Effettuata dal Registro Nazionale degli Ipotiroidei Congeniti.
I Temi Riguardano le Procedure di Screening e di Conferma Diagnostica, con un Focus sul Neonato Pretermine, e le Strategie Terapeutiche e di Follow-Up dei Bambini Affetti da Forme Permanenti di Ipotiroidismo Congenito e da Ipertireotropinemie Permanenti e Transitorie.
Clicca qui per il programma
Aula Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena, 299 – 00161 Roma
Postato in: ECM educazione continua in medicina | Messo il tag: tiroide | Lascia un commento
Posted on 29 Giugno 2009 by Sabino Berardino
L’ospedale pediatrico Meyer di Firenze sarà la prima struttura sanitaria italiana a disporre di un manichino con le sembianze di un bambino che consentirà di simulare le principali patologie pediatriche. Si tratta di un fantoccio elettronico che simula tutte le funzioni fisiologiche e vitali di un bambino di 10 mesi. L’apparecchiatura permetterà a medici, infermieri e altri professionisti del sistema sanitario di esercitarsi nell’affrontare l’emergenza in equipe, garantendo cosi’ un tirocinio più efficace. La sperimentazione è effettuata insieme al Children’s Hospital di Boston. Durante la presentazione del neonato-manichino, e’ stato spiegato che solo un neonato su cento arriva in ospedale a rischio di vita e questo non permette ai giovani medici di accrescere la loro esperienza di lavoro in squadra. Per poter intervenire al meglio, ha spiegato il dottor Marco De Luca, responsabile del programma simulazione al Meyer, i medici devono essere allenati anche al lavoro in team. L’importanza della simulazione sta proprio nel ridurre il rischio clinico quasi a zero e nel formare e aggiornare i professionisti della sanita’ sulle casistiche meno frequenti e maggiormente complesse. La simulazione specifica dura 10-15 minuti ed e’ inserita in un briefing di gruppo che approfondisce e analizza tutti gli aspetti che possono presentarsi nella realta’.
Postato in: spigolando qua e là | Lascia un commento
Posted on 29 Giugno 2009 by Sabino Berardino
inizio a lavorare e noto – in sala d’attesa – una faccia nota: è una paziente che ho già visitato altre volte, mi dice che ha fatto di tutto per prendere l’appuntamento con me (sfortunata, avevo fatto cambio last minute con un altro collega a causa di ristrutturazione edilizia).
Riesco comunque, d’accordo con il collega a cui era capitata in lista, a farle io l’esame – come favore.
Niente di preoccupante, quadro stabile (lei è preoccupataaa, tantissimooooo), la rassicuro e si chiacchiera brevemente all’uscita sulla mia situazione lavorativa (dove sarò tra un paio di anni, quando dovrà rifare il controllo? Boh, oggi posso dire con sicurezza che del giugno del 2011 non posso aver certezze: magari rinnoveranno, magari no).
Torno a casa e leggo quest’articolo dal corriere della sera . . .
La lunga saga personale la trovi qui
Postato in: fare il medico, rapporto medico-paziente, riflessioni personali | Messo il tag: precariato | Lascia un commento