trasformare una presentazione (power point) in flash

iSpring Power Point di Microsoft è un software molto utilizzato dai medici per creare presentazioni per la divulgazione scientifica; personalmente ho avuto modo – con ottimi risultati – di utilizzare la suite gratuita di google che consente di creare file office, tra cui quindi anche presentazioni Power Point, perfettamente compatibili con l’applicativo di Microsoft.
Può  capitare di aver bisogno di convertire velocemente delle presentazioni fatte in PowerPoint in formato Flash, così da poterle inserire all’interno di un sito Web.
iSpring è un software gratuito per Windows che installa un plug-in all’interno di PowerPoint di Microsoft, permettendo, con un solo click, di creare un file Flash perfettamente identico alla presentazione originale (preservando animazioni, transizioni e link).
iSpring è compatibile con PowerPoint dalla versione 2000 alla 2007.
Oltre al plugin per PowerPoint, iSpring può convertire le presentazioni anche tramite un’interfaccia Web, che permette anche di ospitarle gratuitamente su un server.

progetto microcammino

microcammino 2000

microcammino 2000

intende promuovere una collaborazione permanente per aiutare uno dei paesi più poveri del continente africano, la Sierra Leone, particolarmente incentrato sui servizi sanitari e la promozione del diritto alla salute, soprattutto per i bambini e le giovani madri partorienti. Il Progetto Microcammino ha origine verso la fine degli anni novanta: Peter Bayuku è un giovane sierraleonese che, anni prima, ha lasciato il suo paese per mettere a frutto la sua propensione agli studi e le sue capacità. Durante la sua permanenza all’estero Peter non dimentica mai la sua terra di origine, stremata da una sanguinosa guerra civile terminata nel 2001 e tristemente famosa per l’utilizzo dei bambini nei combattimenti e le amputazioni di massa. Inizia così il suo lavoro quotidiano per trovare adesioni in tutta italia e promuovere campagne di aiuto, raccolta fondi, spedizioni di volontari. Peter concentra le azioni sul suo villaggio e sul territorio circostante; la sua idea guida è quella di un piccolo/grande “Progetto pilota” che ricostruisca, dopo la guerra, le condizioni di base per la vita sociale e lo sviluppo economico di quella terra: scuole dove istruire i ragazzi, promozione di nuove tecniche in agricoltura ed artigianato, servizi sanitari di base. Darà al suo progetto il nome Microcammino 2000: a piccoli passi verso la normalità.Dall’aprile 2005, l’associazione Solidarietà in Buone Mani di Castiglion Fiorentino (Arezzo) dà un contributo determinante al progetto finanziando il completamento del centro sanitario rurale di Yagala a 7 kilometri dall’Ospedale distrettuale e avviando una collaborazione permanente con tutto il distretto di Koinadugu soprattutto nel campo sanitario. A maggio 2008 l’Associazione Solidarietà in buone mani invia il materiale e l’attrezzatura per l’allestimento degli interni del centro sanitario di Yagala e per l’ospedale governativo di Kabala (KGH). Nel maggio 2008 tre medici Ferruccio Sereni (Ostetrico-ginecologo), Fabio Fabianelli (Pneumologo) e Peiman Nazerian (Internista) si recano in Sierra Leone per l’avvio del centro sanitario di yagala e per l’inizio della collaborazione con l’ospedale governativo di Kabala e tutto il distretto sanitario di Koinadugu. Durante tale missione i medici hanno partecipato all’attivita di formazione del personale, partecipato all’attivita medica, chirurgica e ostetrico ginecologica e individuato insieme al personale locale le carenze e le priorità locali per collaborazioni future.

Per informazioni dettagliate sul progetto
Dott. Peiman Nazerian
Email pnazerian AT hotmail.com

malasanità

Nove mesi di reclusione per un primario e una dottoressa, tra i quali era nata anche una relazione, per il reato di abuso d’ufficio legato ad irregolarità in concorsi banditi dall’azienda ospedaliera Careggi di Firenze. La sentenza è stata emessa oggi dalla seconda sezione penale collegiale del tribunale di Firenze a carico del direttore della divisione di neonatologia e terapia intensiva neonatale di Careggi, e della dottoressa, aiuto ospedaliero nello stesso reparto. L’ammontare del risarcimento danni all’azienda di Careggi sarà stabilito in sede civile. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Giuseppe Nicolosi, che aveva chiesto un anno di carcere, i due sono responsabili di abuso d’ufficio consumato e tentato per un concorso dell’azienda di Careggi del 2002 vinto dalla dottoressa e per un altro concorso indetto dall’università di Firenze nel 2004, poi bloccato proprio per un esposto-denuncia da cui la guardia di finanza avviò indagini.
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La Procura della Corte dei Conti chiede a Edoardo Austoni, ex primario di urologia del San Giuseppe accusato per tangenti chieste ai pazienti che volevano essere operati da lui, la somma di 316 mila euro. A giudizio della magistratura contabile la condotta tenuta da Austoni, oggetto di interesse da parte dei media, avrebbe arrecato un danno gravissimo alla Asl milanese e alla Regione ledendo la loro  immagine. L’urologo, ferito a colpi di pistola nel novembre del 2006, é al centro di una vicenda giudiziaria che lo ha portato, lo scorso marzo, davanti ai giudici della quarta sezione penale di Milano con le accuse di concussione e abuso d’ufficio per aver chiesto in diverse decine di casi, secondo gli inquirenti, denaro ai pazienti in cambio di interventi rapidi in regime di servizio sanitario pubblico.

Decreto Legge 112 del 25 giugno 2008 “Decreto Brunetta”

Parte del testo del Decreto Legislativo 112 del 25/06/2008 “Decreto Brunetta”
Leggi anche la circolare esplicativa riguardo al decreto e la
circolare ministeriale indirizzata alla Corte dei Conti
Articolo 71
Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni
1. Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza e’ corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennita’ o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonche’ di ogni altro trattamento accessorio. Resta fermo il trattamento piu’ favorevole eventualmente previsto dai contratti collettivi o dalle specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonche’ per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita. I risparmi derivanti dall’applicazione del presente comma costituiscono economie di bilancio per le amministrazioni dello Stato e concorrono per gli enti diversi dalle amministrazioni statali al miglioramento dei saldi di bilancio. Tali somme non possono essere utilizzate per incrementare i fondi per la contrattazione integrativa.
2. Nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.
3. L’Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita’ del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e’ dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.
4. La contrattazione collettiva ovvero le specifiche normative di settore, fermi restando i limiti massimi delle assenze per permesso retribuito previsti dalla normativa vigente, definiscono i termini e le modalita’ di fruizione delle stesse, con l’obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti, i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedano una fruizione alternativa in ore o in giorni. Nel caso di fruizione dell’intera giornata lavorativa, l’incidenza dell’assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene computata con riferimento all’orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza.
5. Le assenze dal servizio dei dipendenti di cui al comma 1 non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Fanno eccezione le assenze per congedo di maternita’, compresa l’interdizione anticipata dal lavoro, e per congedo di paternita’, le assenze dovute alla fruizione di permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l’espletamento delle funzioni di giudice popolare, nonche’ le assenze previste dall’articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i soli dipendenti portatori di handicap grave, i permessi di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
6. Le disposizioni del presente articolo costituiscono norme non derogabili dai contratti o accordi collettivi.

trapianti infetti

Ricordo con chiarezza l’episodio, quando venne alla luce: una biologa, nel febbraio 2007, per un errore di trascrizione dei risultati delle analisi, dette il via ai trapianti degli organi infetti da HIV.
Al processo, unica imputata per lesioni colpose gravissime, è la biologa di Careggi. Ma, per i due legali «il dibattimento dovrebbe anche chiarire eventuali ulteriori responsabilità oltre a quelle dell’imputata, in relazione al protocollo delle procedure sui trapianti che è stato modificato immediatamente dopo quanto accaduto, ponendo all’attenzione dell’operatore cinque cautele, tra cui il ricorso alla procedura informatica per il trasferimento dei risultati delle analisi. Se se ne fosse seguita anche una sola si sarebbe evitato quanto successo». Il processo riprenderà il 30 settembre. «Attualmente non è stato ancora quantificato il risarcimento da parte dei legali dei pazienti. Si ritiene che questa situazione sia conseguenza di una oggettiva difficoltà nella quantificazione del danno causata dall’assenza di precedenti da utilizzare come riferimento. È incorso un complesso percorso, ben noto a tutte le parti, per arrivare a una corretta definizione della vicenda». L’ Aou di Careggi «in assenza di una richiesta da parte dei legali, oltre a corrispondere un immediato anticipo di 150mila euro, per ciascun paziente, fatto inedito in rapporto all’unicità del caso, e a costituirsi spontaneamente come responsabile civile, è costantemente impegnata nel dialogo con l’assicurazione e con le parti per arrivare ad una soluzione concordata».

acqua minerale: SI o NO ?

acqua minerale in bottiglia

acqua minerale in bottiglia

si parla di miliardi di euro spesi, nel mondo, per acquistare un bene liberamente – non gratuitamente chè l’acqua del sindaco si paga comunque – disponibile in quantità, almeno nel mondo industrializzato in cui viviamo.
La domanda (mi) sorge spontanea: qualcuno ha dimostrato i vantaggi o è solo un ulteriore inutile consumo in più (con tutto l’inquinamento generato da miliardi di bottiglie di plastica da smaltire)?
Per quanto mi riguarda da anni non compro più acqua minerale per il mio uso domestico (e chi viene a cena da me si becca rigorosamente l’acqua del sindaco).
Sono andato a spulciare, per curiosità, il ricchissimo database di PubMed, l’archivio liberamente accessibile delle pubblicazioni scientifiche della National Library of Medicine e dei National Institutes of Health e non ho trovato articoli pubblicati su riviste quotate: solo articoli pubblicati su riviste nazionali (brasiliane, polacche, canadesi) praticamente sconosciute se non agli addetti ai lavori.
Non vien fuori nulla di definitivo (neanche il sospetto lontano, a dir la verità) sul fatto che bisogna bere acqua minerale; l’affermazione, venduta come certezza, che l’acqua pura di sorgente imbottigliata e trasportata a migliaia di chilometri dalla fonte faccia bene alla salute è uno spot pubblicitario, ben costruito indubbiamente, immagini accattivanti e messaggio convincente, ma non si trova traccia su nessuna pubblicazione scientifica dei benefici ipotetici procurati dal bere esclusivamente acqua minerale  in bottiglia. E’ interessante inoltre leggere alcuni articoli (brasiliani e canadesi) in cui si pongono dubbi sulle qualità microbiologiche dell’acqua minerale imbottigliata. Ovviamente nessuno parla dell’impatto ambientale generato dai miliardi di bottiglie di plastica da smaltire.

Sul contenuto di minerali dell’acqua leggete questo
Una selezione di articoli sul contenuto batterico
Le acque gassate hanno un contenuto batterico minore !
E ricordate che a Firenze si può prendere  gratuitamente l’acqua di alta qualità dell’acquedotto ai fontanelli di Publiacqua.
Leggi anche il post sulla leggenda dei 2 litri d’acqua al giorno.

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