insensatezza

il mio lavoro, quotidianamente, mi porta sempre più di frequente a relazionarmi con pazenti di età avanzata; lavoro, prevalentemente, in ambito di SSN, minima la quota di attività privata per cui sia pur atipicamente dipendo dallo Stato/Regione per la mia attività lavorativa.

Moby Prince. Il traghetto nella nebbia

Leggo un libro, che m’ha profondamente colpito: e la mia sensibilità è urtata dalla constatazione che sono parte di un meccanismo che investe soldi per far vivere, a lungo e nel migliore dei modi, persone che sono a fine ciclo (aumenta l’aspettativa di vita, ma quando ne hai più di novanta si può dire che sei a fine corsa, o bisogna far finta di nulla chè è comunque politicamente scorretto?) e che altri, ampi pezzi dello stesso Stato, considerano zero la vita di 140 persone, morte atrocemente senza che si siano voluti identificare i colpevoli.
Leggete, pensate, commentate se vi va

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