slow 2008

una leggera riflessione sui ritmi di vita che talvolta c’imponiamo ….

LE MELE POSSONO SCONFIGGERE L’HERPES

Una mela apporta almeno 150 supernutrienti, per non parlare delle vitamine, dei sali minerali e della pectina, che aiutano a ridurre il colesterolo e gli zuccheri nel sangue. Ma grazie alla quercetina è in grado di uccidere virus come l’Herpes.
Unica accortezza: bisogna mangiare le mele con la buccia, perché la sostanza benefica è contenuta lì.
Per cui una mela al giorno ….  🙂

monnezza e contributi INPDAP

torno a casa, per le vacanze di natale, e trovo i ‘famosi’ cumuli di munnezza ad ogni angolo di strada ….
E mi viene in mente che sono andato via da questi posti anche per fuggire dalla deriva di malfunzionamento che è onnipresente nel meridione.
E non posso non pensare che sono incappato in qualcosa di analogo in Toscana: molti, a Firenze, sono a conoscenza delle difficoltà finanziarie in cui versa il Centro per la Prevenzione Oncologica , Istituto della Regione Toscana che, all’inizio del 2007 ha scoperto di essere in una situazione finanziaria disastrosa.
Talmente strutturalmente disastrosa che – pare – non sono stati pagati da anni i contrbuti obbligatori pensionistici per i dipendenti.
Insomma una piccola ENRON de’ noantri ….
In definitiva vien da pensare che tutto il mondo è paese e che anche nella dinamica e rossa Toscana possono verificarsi degli episodi di malgoverno e di cattiva gestione della cosa pubblica.
I cartelloni pubblicitari a sostegno della scelta dell’inceneritore/termovalorizzatore che si vedono diffusamente in giro a Firenze e le notizie che circolano riguardo al prossimo esaurimento e chiusura delle discariche della toscana mi fanno – stile fotomontaggio di photoshop – venir in mente scene di strade fiorentine con cumuli di monnezza a permanenza …..
Siamo sicuri che a Firenze non potrà mai accadere ?

nuove tecnologie

Quello delle nuove tecnologie è un ritornello che si sente molto di frequente nel settore medico.
Oggi mi veniva da riflettere vedendo mia sorella (adulta, laureata, specializzata) e mia cugina (12 anni) confrontarsi con il computer: mia sorella – come al solito – timorosa, dubbiosa; mia cugina spigliata, veloce, sicura di sè.
Di fatto sta nascendo una nuova generazione che mostra di avere grande familiarità con il computer e con internet, strumenti che usano con grande naturalezza.
E’ evidente che bisogna già oggi pensare a cosa fare nel futuro per consentire ai bambini/giovani di oggi di sfruttare al meglio le potenzialità didattiche e di accesso al sapere (lo Knowledge management del futuro) di coloro che saranno gli adulti di domani ……

corsi e-learning

giorni di riposo, per cui approfitto per provare a maturare un pò di crediti ECM (obbligatori, o giù di lì).
Ci provo con un sito che presenta un’offerta abbastanza varia, con l’occhio un pò più attento di chi, per lavoro, è autore di corsi
E mi rendo conto frequentando il corso introduttivo gratuito di questo provider ECM e-learning di quanto effettivamente sia complesso strutturare contenuti che siano a prova di equivoci e quanto si debba esser rigorosi e pignoli nel controllare e ricontrollare molte volte i testi …

idea regalo

grazie a Mr Wiggles

leggende metropolitane

Queste teorie sono alcune delle sette leggende mediche elencate e sfatate in un documento pubblicato dal British Medical Journal, prestigiosa rivista scientifica britannica.
Due ricercatori americani, il professor Aaron Carroll, assistente di pediatria al Regenstrief Institute di Indianapolis e la ricercatrice Rachel Vreeman, che si occupa di salute del bambino alla Indiana University School of Medicine, hanno preso sette “luoghi comuni” legati alla medicina e hanno cercato le prove scientifiche della loro validità, senza però riuscire a trovarle.
Ecco le sette “leggende” sfatate dai ricercatori:
> Bere otto bicchieri d’acqua al giorno toglie il medico di torno. Non c’è bisogno di bere tanto per mantenersi in salute. Non esiste una sola prova registrata dall’American Journal of Psychology su questo argomento.
> Leggere a luci basse rovina la vista. Secondo la maggioranza degli esperti non dovrebbe causare danni permanenti ma, secondo i ricercatori, potrebbe comunque far strizzare gli occhi, sbattere le palpebre e causare problemi di messa a fuoco.
> Radersi col rasoio fa crescere i peli più spessi. Chissà quante volte le ragazze si sono rifiutate di usare il rasoio, la famosa “lametta”, per il terrore di veder poi crescere la “barba” sulle gambe. La rasatura invece, secondo gli studi dei ricercatori americani, non avrebbe alcun affetto sullo spessore e la frequenza della ricrescita.
> Mangiare tacchino fa venire sonno. Ecco un altro dei luoghi comuni più gettonati, specialmente nei paesi di tradizione culinaria anglosassone. Persino il dottor Carroll e la dottoressa Vreeman all’inizio ci credevano. La carne di questo animale contiene infatti un amminoacido chiamato triptofano, coinvolto nel controllo del sonno. Ma non in quantità superiore a quella contenuta nel pollo e nella carne trita. Le cause della sonnolenza sono molto più probabilmente dovuete alle grandi abbuffate natalizie.
> L’essere umano utilizza solo il dieci per cento del proprio cervello. Questa “leggenda medica” si è diffusa intorno al 1907, ma le analisi per immagini non mostrano alcuna area del cervello completamente inattiva.
> Unghie e capelli continuano a crescere anche dopo la morte. Questa convinzione trae forse origine dai racconti macabri. In realtà, come hanno spiegato gli stessi ricercatori, dopo la morte la pelle si secca e si ritira, dando quindi l’impressione che le unghie siano più lunghe.
> Bisogna spegnere i cellulari negli ospedali. L’ultimo dei “falsi miti” è quello della dannosità dei cellulari sulle apparecchiature mediche degli ospedali. Nonostante i timori diffusi, gli studi hanno riscontrato interferenze minime con l’equipaggiamento medico.
Conclusioni
I due medici autori della ricerca hanno sottolineato che i medici dovrebbero pensarci almeno due volte prima di sponsorizzare luoghi comuni non totalmente accertati scientificamente o del tutto falsi. “Ci siamo impegnati per sfatare questi miti dopo esserci accorti della loro popolarità – ha spiegato il professor Carrol – Queste credenze vengono spesso ribadite dai media e persino dai medici curanti. Questa diffusione di informazioni false non è scientificamente accettabile”.

NdS Dovrò quindi cambiare anche il titolo del mio blog ? 😉

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