20 = 5 x 4 (euro)

un pomeriggio di colonscopie

Chiacchierando con mia sorella (medico in un piccolo ospedale della campania) vengo a sapere che ad un suo collega – laureato, specializzato – hanno chiesto di fare dei pomeriggi in più per un progetto di prevenzione oncologica; nello specifico il collega avrebbe dovuto fare sedute aggiuntive di colonscopia. Retribuzione prevista per il lavoro aggiuntivo: 20 euro (per l’intero pomeriggio).
Inizialmente sono rimasto allibito. Inizialmente . . .
Mi è poi tornato in mente che in un prestigioso ospedale della Regione Toscana si è giunti ad un accordo grazie al quale l’Azienda Ospedaliera ha liquidato tutte le ore di straordinario arretrate dei colleghi medici per l’equivalente di 4 euro l’ora: prendere o lasciare.
Per cui un pomeriggio (dalle 15 alle 20) a 4 euro l’ora corrisponde, pari pari, ai 20 euro dell’altra offerta . . .

Devo forse ricordarvi quanto guadagna il muratore specializzato ?

2 miliardi di multa alla Pfizer

Più trasparenza sui finanziamenti a medici e ricercatori, nuovi codici di condotta e 2,3 miliardi di dollari in contanti: 935Pfizer, la più grande industria farmaceutica del mondo, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il dipartimento di Giustizia e con quello della Salute statunitense per chiudere le cause relative all’accusa di scorrettezza nella promozione dell’antinfiammatorio valdecoxib (Bextra), ritirato dal mercato già nel 2005 per problemi di sicurezza associati a rare ma gravi reazioni avverse. L’accordo pone fine anche ad altre inchieste, che riguardavano il pagamento di medici e professionisti sanitari che promuovevano fuori etichetta  anche l’antibiotico linezolid (Zyvox), l’antipsicotico ziprasidone (Geodon) e l’anti-fibromialgia pregabalin (Lyrica).
Pfizer nega espressamente tutte queste accuse, con l’eccezione di alcune azioni improprie per la promozione di linezolid, ma ha deciso ugualmente di pagare i 2,3 miliardi per chiudere le numerose cause. Inoltre l’azienda, già sotto i riflettori per la tossicità di alcuni suoi prodotti, ha deciso  di applicare un nuovo codice di condotta sulla promozione dei farmaci con audit e controlli. Inoltre il colosso farmaceutico si è impegnato a  rivelare pubblicamente i suoi rapporti finanziari con i medici, con le organizzazioni mediche e con i gruppi di tutela dei pazienti, compresi i ricercatori che conducono la ricerca clinica. Pfizer sarà dunque la prima azienda biofarmaceutica  ufficialmente impegnata a segnalare i pagamenti per lo svolgimento della diverse fasi dei trial clinici, oltre a rivelare i finanziamenti di chi esprime opinioni o fa consulenze mediche.
«Ci dispiace delle azioni compiute in passato – ha detto Amy W. Schulman, vice presidente senior della Pfizer, – ma siamo orgogliosi delle azioni che abbiamo intrapreso per rafforzare i nostri controlli interni e sulle nuove procedure che siamo non solo conformi alle leggi, ma anche che soddisfino gli alti standard che i pazienti, i medici e il pubblico si aspetta.»

una telefonata (particolarmente) sgradita

sto lavorando – sono sempre da solo, non ho aiuti in sala: far accomodare il paziente, farlo sistemare, dare indicazioni, raccogliere la storia (spesso lacunosa, spessissimo la documentazione del passato è incompleta/assente), effettuare l’esame, refertare e comunicare al paziente eventuali problemi – da solo e non amo esser interrotto: ho notato, e l’aver letto vari articoli sui danni alla concentrazione provocati dalle interruzioni, che mi ci vuol tempo per riallacciare il filo del discorso e riconcentrarmi su quello che sto facendo per cui la telefonata che interrompe il mio lavoro mi genera, di base, un pò di fastidio.
Mi cercano al telefono: mentre sto visitando (la disturbo dottore? sta forse lavorando? sta forse visitando un altro paziente? Quasi mai chi chiama mi pone questa domanda . . . ) una signora X mi comunica che accompagnerà a visita la mamma a cui io non devo comunicare la verità.
Una persona, che non conosco, mi comunica che accompagnerà una persona altrettanto sconosciuta e mi chiede di omettere la comunicazione della diagnosi.
Le faccio presente che mi si chiede di tenere un comportamento deviante da quanto prescrive il codice deontologico (ART 30) dei medici che prevede la omissione di comunicazione di diagnosi ma solo ed esclusivamente quando il soggetto interessato manifesta espressamente la sua volontà in tal senso: non voglio saper nulla, però dite tutto a X.
La telefonata della signora X che mi avverte di non dir nulla al paziente che verrà a visita vale ugualmente ?

A mio giudizio sarebbe stato il caso di parlarne di persona, non posso accettare che qualcuno mi strizzi l’occhio facendomi capire di non comunicare al diretto interessato, perchè non deve sapere, o mi preavvisi che chi verrà a visita non deve esser informato.
Al mio sottolineare che – non conoscendo nè la paziente nè la figlia che l’avrebbe accompagnata e mi chiedeva, in anticipo, di non comunicare nulla – magari se ne poteva parlare di persona e valutare al momento, la risposta è stata netta: non veniamo !
Il paziente successivo s’era dimenticato dell’appuntamento, o meglio pensava fosse il giorno dopo: due posti vuoti, due esami prenotati e non effettuati che qualcun altro avrebbe potuto effettuare al posto degli assenti . . . .

caffè e cioccolato aiutano gli sportivi a stare in forma

Il caffè, introdotto in quantità moderata (300 mg di caffeina/giorno – con gli apparecchi domestici il volume del liquido aumenta aggirandosi sui 35-50 ml e la quantità di caffeina varia fra i 56,4-121 mg; nel caffè espresso del bar, invece, la quantità di caffeina si aggira fra i 55,1-110,6 mg) nel regime alimentare degli sportivi, oltre a essere un utile complemento al miglioramento della prestazione fisica può avere anche effetti salutistici generali, poiché contiene buone quantità di diverse sostanze antiossidanti.
“I benefici sull’attività sportiva determinati dalle bevande nervine, soprattutto caffè, tè e cioccolata, dipendono in primo luogo dal loro, sia pur differente, contenuto di tre sostanze metilxantiniche: caffeina, teofillina e teobromina” dichiara  Michelangelo Giampietro, docente di Alimentazione della Scuola dello Sport del Coni di Roma.
“Gli effetti fisiologici e farmacologici della caffeina sono molteplici, non solo l’azione di stimolazione sul sistema nervoso centrale in grado di migliorare le capacità di concentrazione, ma comprenderebbero anche la riduzione della sensazione soggettiva della fatica e, quindi, il miglioramento dell’efficienza fisica”.

I neonati piangono nella lingua dei genitori

Fin dai primi giorni di vita il pianto dei neonati è ispirato ad alcune caratteristiche del linguaggio dei genitori, che il piccolo ha appreso verosimilmente quando era ancora dentro l’utero, nell’ultimo trimestre di gravidanza. “La scoperta di questo studio è importante non solo perché mostra che i neonati sono capaci di riprodurre nel pianto differenti melodie – dichiara una delle autrici dello studio – ma anche perché sembrano preferire quelle melodie che corrispondono al linguaggio che hanno ascoltato durante la vita fetale per tutto il terzo trimestre di gravidanza”.
Gli esperti hanno studiato il pianto di 60 neonati di pochi giorni di vita, 30 francesi e 30 tedeschi. Il profilo delle melodie rilevabili nel loro pianto non era casuale ma corrispondeva all’andamento melodico tipico della loro lingua madre, con una cadenza melodica crescente per i bimbi francesi, e decrescente per i tedeschi, coerentemente con la caratteristica di base di questi due idiomi.
Finora si sapeva che nel terzo trimestre di gravidanza i bimbi sentono i suoni esterni e hanno preferenze per la voce materna; ma questo studio dimostra qualcosa in più e cioè che i bambini cominciano a fare esercizi linguistici già prima di nascere e appena nati, mentre piangono, mettono in pratica le nozioni apprese nel pancione.
“I neonati probabilmente sono molto motivati ad imitare il comportamento materno al fine di attrarre l’attenzione di mamma e creare un legame affettivo con lei. Poiché il profilo della melodia del linguaggio materno può essere l’unico aspetto che i neonati sono in grado di imitare, ciò potrebbe spiegare perché troviamo questo tipo di imitazione nel pianto del neonato già a pochi giorni di vita”.

Mampe B et al
Newborns’ Cry Melody Is Shaped by Their Native Language.
Curr Biol 2009 Nov 4. [Epub ahead of print]

Un altra grande scoperta scientifica ?
Mi fa venire in mente quanto aveva già scoperto l’istituto Chopinsky  🙂

Posta Elettronica Certificata PEC: confronti tra varie offerte

In riferimento alla Posta Elettronica Certificata PEC che sarà obbligatoria a breve per tutti i professionisti – e quindi per tutti i medici – ho fatto un pò di confronti e sembrerebbe che l’offerta di poste italiane sia meno vantaggiosa di quella di aruba.
Register.it offre la possibilità di implementare il proprio nome di dominio internet (se già registrato) con la posta elettronica certificata PEC: offerta molto più onerosa. 

Grazie in anticipo a chi vorrà segnalare altre offerte più interessanti.

fantacorto 2009: concorso video per informare su HIV/AIDS

Fanta Corto 2009 è un concorso rivolto ai i giovani video maker in età compresa fra 15 e 21 anni perché si esprimano sul tema dell’Aids in occasione della giornata mondiale per la lotta a questa devastante malattia.
L’iniziativa, promossa dal Quartiere 2, dalla Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids e dalla Cooperativa Sociale Arca, propone come tema “Proteggersi dall’HIV – Qualcosa di importante per sé stessi e gli altri”.
I video e corti saranno presentati lunedì 1 dicembre 2009 alle 16 al Fantafondo in via Rocca Tedalda 269, Firenze.
Per i migliori lavori sono previsti premi sotto forma di buoni acquisto in negozi di informatica.

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