Cocaina e polvere da sparo (brown-brown)

ne vengo a conoscenza (proprio ignoravo che esistesse e mi  sorprende che qualcuno abbia pensato a mescolare la cocaina alla polvere da sparo, per consumo umano!) da un interessante articolo sull’ex-dittatore della Guinea, presente su internazionale 852 (25 giugno / 1 luglio 2010) di questa settimana, il capitano Moussa Dadis Camara che è stato al potere fino al dicembre del 2009.
Il consumo avviene tramite inalazione e l’aggiunta di polvere da sparo, sebbene possa creare effetti psicosomatici, serve soprattutto a darle un’aura di asprezza.

la spesa sanitaria è importante per il benessere e la sopravvivenza della popolazione

L’effetto di tagli alla spesa socio-sanitaria è valutato da uno studio pubblicato online sul British Medical Journal BMJ;  dati relativi a 15 Paesi europei – Italia inclusa – tra il 1980 e il 2005.
Secondo il team di ricercatori diretto da David Stuckler dell’Università di Oxford i tagli alla spesa sanitaria adottati in tempo di crisi da numerosi Paesi europei per ridurre i deficit,  sono fortemente associati ad aumento del rischio di morte per cause legate a malattie collegate a questioni sociali, come cardiopatie e patologie da abuso di alcolici.
In soldoni:  i Governi ci raccontano di proteggere la salute salvaguardando i budget sanitari, in realtà la riduzione dei budget ha effetto diretto sul benessere e la sopravvivenza della popolazione.
Il team ha analizzato i dati sulla spesa sociale (investimenti per asili nido, assistenza disabili e anziani, pensioni e maternita’) e sanitaria (ricoveri, farmaci, interventi chirurgici) dal 1980 al 2005 in 15 Paesi europei, registrando le relazioni tra salute e spesa: quando l’esborso è elevato, i tassi di mortalità calano, e viceversa.
Sulla base di modelli matematici i ricercatori stimano che per ogni riduzione di  85 euro a persona nella spesa socio-sanitaria, aumenti del 2,8% la mortalita’ legata all’alcol e dell’1,2% quella da malattie cardiovascolari. Dunque anche tagli modesti possono avere un impatto significativo sulla salute. Mentre sembra proprio che ridurre le spese in altri settori, come quello militare, non abbia un impatto così negativo sulla salute.
L’analisi rivela che la gente comune può arrivare a pagare il prezzo finale dei tagli di budget che potenzialmente possono costare loro la vita.

Pubblicato online 24 June 2010, doi:10.1136/bmj.c3311
Cite this as: BMJ 2010;340:c3311

malattie della tiroide: ipotiroidismo parte II

tiroide

Diagnosi
Se si sospetta la presenza di  ipotiroidismo è importante dosare gli ormoni tiroidei (TSH, FT4, FT3 – anche il TSH da solo potrebbe in teoria bastare: se normale tutto sommato esclude la presenza di rilevante disfunzione tiroidea); successivamente, se si ipotizza la presenza di  tiroidite autoimmune, si può provvedere a dosare anche gli anticorpi anti-Tg e anti TPO.
L’ecografia tiroidea è un utile esame, accessorio e che non consente da solo, comunque, di fornire indicazioni terapeutiche (farmacologiche).

Terapia farmacologica
La terapia e’ sostitutiva: bisogna somministrare gli ormoni tiroidei (eutirox) in dosi tali da vacariare quelli che la ghiandola non produce piu’.

Di ipotiroidismo (cause, sintomi) ho già parlato in un altro articolo

tutti gli articoli che parlano di tiroide li trovate cliccando qui

malattie della tiroide: ipotiroidismo

tiroide

Nel caso in cui  la tiroide produce meno ormoni si parla di ipotiroidismo che provoca una riduzione funzionale globale dell’organismo.
L’ipotiroidismo e’ in prevaenza primario, raramente e’ secondario (deficit ipotalamici e/o ipofisari; resistenza agli ormoni).
Nella forma primaria clinicamente manifesta, abbiamo il TSH alto e valori di FT4 basso, nella forma subclinica, a fronte di un TSH alto i valori di FT4 sono nella norma.

Le cause principali di ipotiroidismo sono le tiroiditi, in particolare quella cronica autoimmune; cause iatrogene sono invece la tiroidectomia totale, la terapia con lo iodio radioattivo, la radioterapia del collo, farmaci (gli antitiroidei, il Litio e l’Amiodarone e la carenza o l’ eccesso di iodio).
Altre cause, meno frequenti, sono i deficit dell’ormonogenesi e la digenesia tiroidea (ipotiroidismo dalla nascita).

I segni e i sintomi sdell’Ipotiroidismo piu’ frequenti sono: astenia, intolleranza al freddo, cute secca, capelli fini, unghie fragili, rallentamento dell’eloquio con voce spesso rauca, aumento di peso, stipsi, parestesie, riduzione dei riflessi, depressione, disturbi della memoria, irregolarita’ del ciclo mestruale, dolori muscolari e articolari, bradicardia, sonnolenza, gozzo, ipertensione arteriosae nelle forme piu’ gravi versamento pericardio e dispnea.
Frequentemente e’ associato un aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi, e anche un quadro anemico normo/ipocromico, o anche macrocitico se coesiste una gastrite atrofica.

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tacchi, sempre più alti per tutti (anche per le bambine)

ebbene si, anche le bambine entrano nel gran circo della moda.
Di tacchi alti, e dei problemi eventuali di salute ad essi correlati, avevo già scritto in questo articolo.
Ora leggo che parte la campagna di marketing per  i bambini (e soprattutto per le madri che dovranno gestire il budget): scarpe con i tacchi disegnate appositamente per bambini (anche) di 3 o 4 anni.
Testimonial la bimba famosa del padre famoso per convincere i genitori che tacco è bello anche se magari fa male . . .

uranio impoverito e cancro: cosa dicono le ricerche scientifiche

stimolato da un articolo pubblicato su il fatto quotidiano sono andato a rivedere quel che dice la letteratura scientifica riguardo alla relazione tra uranio impoverito ed incremento dei casi di cancro.
Cito solo tre articoli, su pubmed potete ricercare – liberamente – lo stato attuale della ricerca scientifica mondiale sul tema dell’uranio impoverito ed i suoi effetti sulla salute.

Carvalho FP, Oliveira JM.
Uranium isotopes in the Balkan’s environment and foods following the use of depleted uranium in the war.
Environ Int. 2010 May;36(4):352-60. Epub 2010 Mar 29.
Results on soils indicated also that environmental contamination by DU was much localized and confined to the areas of ammunition impact. Concentrations of uranium in most of the environmental and food samples were comparable to concentrations of uranium measured in other European regions, such as Portugal and United Kingdom, and uranium isotopic ratios were in general compatible with isotopic ratios typical of natural uranium.
Lagorio S, Grande E, Martina L.
Review of epidemiological studies of cancer risk among Gulf War and Balkans veterans
Epidemiol Prev. 2008 May-Jun;32(3):145-55.
The overall incidence of cancers is not increased in the cohort studies of Gulf war and Balkans veterans published to date, nor there is consistent evidence of excess risks of neoplasms possibly related to exposure to depleted uranium.
The study cohorts are young and the follow-up periods are probably too short to capture excesses of long latency outcomes.
Macfarlane GJ, Biggs AM, Maconochie N, Hotopf M, Doyle P, Lunt M.
Incidence of cancer among UK Gulf war veterans: cohort study.
BMJ. 2003 Dec 13;327(7428):1373.
There is no current excess risk of cancer overall nor of site specific cancers in Gulf war veterans. Specific exposures during deployment have not resulted in a subsequent increased risk of cancer. The long latent period for cancer, however, necessitates the continued follow up of these cohorts.

su youtube è anche presente una raccolta di video riguardanti l’uranio impoverito ed i suoi effetti sulla salute.

prometto di non suicidarmi !

Si respira un’aria pesante: tra tagli già attuati e prospettiva di ulteriore riduzione di risorse per lo stato sociale c’è un clima poco ottimistico, ad eccezione dei pochi che navigano alto mentre il resto del mondo paga . . .
Eppure c’è chi se la passa molto peggio dell’italiano medio: per esempio i lavoratori della Foxconn. La città fabbrica cinese (700 mila dipendenti NdS i numeri che si trovano in rete variano, sensibilmente) situata a Shenzen, dove viene prodotta la linea di punta di Apple (ma non solo di questo produttore) è stata ribattezzata  suicide express a causa del numero sempre più elevato di dipendenti che si suicidano o tentano il suicidio.
Ho letto che nei nuovi contratti è presente una clausola in cui il dipendente promette, esplicitamente, di non suicidarsi . . . .
Stavo per acquistare il computer nuovo, avevo proprio pensato ad un Apple: al momento sono in pausa di riflessione !
Leggete (in inglese) l’inchiesta (2006) di mail on sunday e  il reportage di un giornalista cinese che si è introdotto, in incognito, a lavorare nello stabilimento Foxconn.
Un altro recente articolo lo si può leggere, in inglese, sul New York Times.
Lucida l’analisi di Furio Colombo su il fatto quotidiano.
Ironico ma coglie nel segno il video  Freeworking Corporation di Pied La Biche.

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