cellulare ed etilometro

Presto anche il cellulare sarà in grado di dire se una persona ha bevuto troppo per mettersi al volante, grazie a un sistema brevettato da due ricercatori italiani: il chirurgo ferrarese Gianfranco Azzena e l’ingegnere padovano Antonio La Gatta, gli stessi che hanno realizzato il sistema Angel, che non fa partire l’auto se il guidatore ha un tasso alcolemico troppo alto.
«Questo sistema in realtà è un’estensione di Angel – spiega Azzena, che sta volando in Cina per presentare i due dispositivi – utilizza lo stesso algoritmo applicato però al cellulare». Quello realizzato dai due ricercatori è un sistema di sensori in grado di verificare la quantità di alcol presente nell’alito e di comunicarlo: «Per il cellulare abbiamo realizzato un portachiavi che comunica tramite il Bluetooth – spiega La Gatta – ma il dispositivo è così piccolo che può essere inglobato nel telefonino. Oltre al sensore, che da solo non sarebbe sufficiente, c’è un algoritmo matematico che permette di ottenere un dato sicuro anche se varia la distanza da cui si effettua il test». Per il sistema Angel, che permette addirittura di distinguere se ad aver assunto troppo alcol è il guidatore o uno dei passeggeri, ci sono già diverse richieste: «Siamo in contatto con molte case automobilistiche italiane ed europee – conferma La Gatta – e grazie alla presenza a Shanghai si sono interessate anche aziende del resto del mondo».

sicurezza sul lavoro

è un lusso, che non ci possiamo più permettere (non lo dice l’ultimo fesso incontrato al bar per caso: lo proclama il ministro Tremonti, uno che conta nell’attuale governo italiano).  L’ha detto qualche settimana fa e, casualmente, mi salta all’attenzione una campagna pubblicitaria, partita proprio da qualche settimana (strana coincidenza, vero?), sponsorizzata dal ministero del lavoro (quindi soldi nostri, spesi per far pubblicità alla sicurezza sul lavoro mentre il ministro che dovrà tirar fuori i soldi afferma, incontrovertibilmente, che fondi per la sicurezza sul lavoro non ce n’è, non più, non come prima: un lusso d’altri tempi) . . .
Incredibile la sequenza temporale: il 25 agosto 2010 Tremonti dichiara superflua la sicurezza del lavoro, dal 29 al 31 agosto 2010 vanno in onda gli spot televisivi governativi !
Circa mille (1000!) morti sul lavoro nel 2009: fonte ANSA
Se penso ai costi generati dal risparmiare su questo lusso, i conti (a me) non tornano . . .
galleria fotografica sulle morti bianche

sono morta

beh, l’italiano è un pò zoppicante ma capisce perfettamente e si esprime senza che rimanga dubbio: la mia paziente, Ucraina di nascita, è convinta che sarebbe morta, di sicuro, se non fosse venuta a vivere in Italia.


Quaderni ucraini - Memorie dai tempi dell'URSS

Invece ha capito di esser stata fortunata a venire a lavorare in Italia dove ha potuto rivolgersi al SSN, le è stato diagnosticato un cancro, è stata curata ed ora è sottoposta a sorveglianza periodica . . .
Chissà cosa ne pensano i due pazienti che, solo oggi ed a metà della mia giornata lavorativa – magari diventeranno tre o quattro a fine turno – non si sono presentati a visita, non hanno cancellato l’appuntamento impedendo a chi ne avrebbe veramente avuto bisogno di fruire della prestazione sanitaria specialistica . . .
Lettura consigliata: il meraviglioso reportage a fumetti di IGORT Quaderni ucraini – Memorie dai tempi dell’URSS

conviene fare il medico ?

Medico di Medicina Generale ? no grazie

se lo chiede il giornalista de il nuovo corriere di Firenze (24 settembre 2010): avevo notato la civetta dal giornalaio, sono andato a ricercare e leggere l’articolo e posso rispondere con certezza che non conviene!
Conviene – se si tratta solo di soldi, che di quello si parla, nell’articolo – fare l’attore o il banchiere o il fotografo: leggete qui e qui e qui e ditemi se non siete d’accordo!
Molti più soldi, molte meno responsabilità: fidatevi, se è solo per i soldi, non conviene fare il medico . . .

giornata mondiale della contraccezione

è oggi, 26 settembre 2010; gli slogan vincenti del concorso online ideato dalla SIGO  sono i seguenti
1° classificato e slogan vincitore: “Abbatti il muro dell’ignoranza: la contraccezione è una scelta intelligente!”
di Lucia Laffranchi

2° classificato: Contraccezione… Gioca sicuro!
di Maristella Natoli

3° classificato: Uso il cuore x amore e tenerezza… uso la contraccezione x la sicurezza!
di Daniela Fiumara

Se un pò di  dubbi sono stati chiariti è anche grazie all’iniziativa che la Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) ha avviato l’anno scorso, quando ha fornito un vero e proprio kit per le visite ai ginecologi che effettuano interventi nelle scuole. Un’attrezzatura, uniforme e certificata, con informazioni su contraccettivi, infezioni, consultori o pap-test. Oggi, in occasione della giornata mondiale della contraccezione che si celebra il 26 settembre 2010, la Sigo rilancia e vuole coinvolgere insegnanti e gincologi per soccorrere gli studenti via chat.

cancellare l’appuntamento CUP

il paziente che visito mi dice che è stato fortunato: ha preso l’appuntamento un’ora fa circa, il meccanismo della disdetta funziona (non sempre, aggiungo io; e non sempre per colpa del sistema, sottolineo) altrimenti sarebbe stato obbligato a fare – tramite il SSN – l’esame tra sei mesi ed a Borgo San Lorenzo  . .
Un’oretta prima, però, una paziente non si è presentata ed ha ritenuto – molto probabilmente – troppo faticoso telefonare (non si deve stare in attesa: digitare il 9 dopo aver telefonato al 800 003 003) o disdire l’appuntamento via web.
Volete sapere come si può annullare, via internet, la prenotazione di una prestazione prenotata tramite CUP?
Cliccando qui è possibile cancellare un appuntamento CUP direttamente tramite internet, senza telefonare (Una volta disdetto l’appuntamento non è possibile annullare l’operazione. Se la disdetta si verifica nelle 48 ore precedenti alla data dell’appuntamento, sarà richiesto il pagamento del malum: l’assistito non esente dal ticket deve comunque pagare il ticket della prestazione prenotata fino ad un massimo di 36,15 €uro).

Patch Adams a Prato: Melodia e forza delle Emozioni

Sabato 25 settembre 2010 il dott Hunter “Patch” Adams del Gesundheit Institute, USA il medico-clown, inventore della terapia del sorriso,  sarà a Prato al Castello dell’Imperatore; in mattinata incontrerà  i bambini delle scuole materne ed elementari della città.
Per l’occasione l’Arciconfraternita della Misericordia di Prato, in collaborazione con la Ausl 4, allestirà lo spazio all’interno del Castello con giochi, clown, ed intrattenimenti vari per i più piccoli.
Nel pomeriggio Adams si sposterà al Museo del Tessuto dove terrà una relazione su ‘Melodia e Forza delle Emozioni’, all’interno del convegno ‘Bambini Emozione Salute‘ promosso dalla Ausl 4 di Prato e dalla stessa Arciconfraternita e organizzato da Platinum Events.
Infine visiterà il reparto pediatrico dell’Ospedale di Prato.
Segreteria organizzativa
dott.ssa Chiara Gori
tel. 0574. 026601

Per chi è di stanza a Montecatini, per il congresso/corso di ecocolordoppler, potrebbe esser un’interessante deviazione.

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