russare: smettere si può

pennichella

viene riportata – seriamente e scientificamente documentata – una discreta efficacia dei dispositivi ideati per stabilizzare la lingua durante il sonno (il cui effetto è l’aumento della pervietà delle vie aeree ed il conseguente risultato di riduzione/scomparsa del russare): ho trovato un pò di siti, americani, con uno o più dispositivi (ma mi sarebbe, d’istinto, venuto da pensare che sono le solite patacche: tentar non nuoce – pensa l’acquirente – ne vendono a migliaia, fanno soldi promettendo il money back guaranteed sapendo che sostanzialmente non funzionano e tanti rinunceranno a farsi rimborsare); invece ci sono numerosi studi scientifici pubblicati (a seguire ne cito solo un paio) e, mi vien da pensare, potrebbe valer la pena fare un tentativo.
A scanso di equivoci: non ho siti web per la vendita di questo prodotto, non prendo soldi dal produttore, di lavoro faccio altro e non ho interessi commerciali personali a segnalare questo prodotto.

Lazard DS et al
The tongue-retaining device: efficacy and side effects in obstructive sleep apnea syndrome.
J Clin Sleep Med. 2009 Oct 15;5(5):431-8.
Tongue-retaining device performance tended to be similar to that of the mandibular advancement device. Thus, teams trained in tongue-retaining device fabrication and fitting may propose it as an alternative to continuous positive airway pressure, taking nasal obstruction into consideration as a contraindication.
Ferguson KA et al
Oral appliances for snoring and obstructive sleep apnea: a review.
Sleep. 2006 Feb 1;29(2):244-62.
The literature of Oral Appliances therapy for Obstructive Sleep Apnea now provides better evidence for the efficacy of this treatment modality

Il mio consiglio è comunque di parlarne con il vostro medico curante: se foste affetti da apnee notturne è bene fare una diagnostica approfondita (e qui si tocca il dolente tasto delle, veramente lunghissime per questa problematica, liste d’attesa).
La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno – nota anche come OSAS, acronimo inglese per Obstructive Sleep Apnea Syndrome – è un sotto-tipo della sindrome delle apnee nel sonno, caratterizzata da ripetuti episodi di completa e/o parziale e/o prolungata ostruzione delle vie aeree superiori durante il sonno, normalmente associati ad una riduzione della saturazione di ossigeno nel sangue.

3 Risposte

  1. Sono in lista per OSAS a Careggi. Siccome è una cosa accessoria che sto facendo per altri problemi, sono in lista C, i casi non gravi, ho aspettato sei mesi per la visita, ora sono in lista per l’apparecchietto, se va bene mi chiameranno tra un anno.

  2. e nel frattempo potresti procurarti un reggimandibola🙂

  3. La polisonnografia l’ho fatta alle Scotte, con un’attesa di circa un mese, giuro, e senza raccomandazioni.
    Le mie apnee non sono state giudicate tali da necessitare apparecchiature che, per loro stesso consiglio, disturbano comunque un po’, e quindi necessarie solo per gravi casi.
    E io continuo a russare felice, tanto dormo da sola.
    Fondamentale è la riduzione del peso corporeo, il diametro del collo, se non ricordo male nelle donne superiore a 41 cm., è una sicura aggravante.

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