autore del giorno

ovvero un pò di autoincensamento! 🙂
Ricevo la mail che mi comunica che oggi sono in home page su un aggregatore di blog: non vi nego che fa sempre piacere ricevere un complimento (che considero anche come un incoraggiamento, da qualche settimana sono un pò scarico e l’aggiornamento del blog è un pò trascurato), sopratutto se gratuito e non sollecitato!

ho il piacere di informarti che sei stato selezionato dal nostro staff editoriale come autore del giorno su Paperblog. Il tuo profilo sarà in evidenza sulla prima pagina della nostra piattaforma e sul nostro profilo Facebook.
Ti faccio i miei complimenti per i tuoi articoli, sono delle belle riflessioni sul mondo della sanitá.
Ti auguro una piacevole serata.

Annunci

abbronzarsi

disastrosa abbronzaturanonostante alcuni tentino di lanciare la moda del pallore cereo estivo, a me pare che resista l’usanza di abbronzarsi; la memoria va ai tempi in cui andare a mare a maggio era riservato a chi al mare ci abitava: attualmente sono sempre di più le persone che, a metà giugno, in spiaggia appaiono già definitivamente abbronzate come se fossero reduci da mesi di villeggiatura marina (lampada? creme abbronzanti? ausili chimici? svariati fine-settimana di intensiva abbronzatura?) . . .
Ricordatevi, però, di stare attenti e di non far questa fine !
E ricordatevi, tra l’altro, di prestare attenzione alle creme solari !

incidenti stradali: una disgrazia ?

a vedere questo bel video, vien da pensare (io lo penso sempre) che sono tutto – gli incidenti – fuorchè una fatalità: fortemente voluti da chi pensa (mi ci metto anch’io, talvolta) di poter sorvolare sulle regole del codice della strada.
Consolatevi, se proprio volete, pensando che tutto il mondo (qui, nello specifico, siamo a Manhattan, nella civile America) è paese . . . .


Di sicurezza stradale ho già parlato in questi articoli; ne parla anche Gaddo in questo articolo sul suo blog.

creme solari a schermo totale: NON esistono

sulle confezioni di creme solari non deve essere indicato un numero, ma la protezione (bassa, media, alta) e non va più usata la frase protezione totale: protezione bassa/fattore di protezione solare (SPF) 6 o 10; media/SPF 15,20 o 25; alta/SPF 30 o 50; molto alta/SPF superiore a 50

creme solari

lo ha stabilito anche la Food and Drug Administration: attenzione anche ai falsi proclama di waterproof.
Approfondimento su NYT New York Times e corriere.it

sempre più tagli alla sanità

e sempre più nel silenzio, a parte i pochi che ne parlano!
I provvedimenti del governo negli ultimi due anni, secondo l’associazione, hanno ridotto al minimo l’offerta assistenziale sanitaria e sociale, scaricando i costi interamente sui cittadini (continua su il fatto quotidiano)
In  Toscana, la virtuosa Toscana, succede che Alle difficoltà legate ai pensionamenti e alla capacità formativa delle Università si aggiunge il problema dei fondi sempre più ridotti a disposizione della Regione per le assunzioni.  (continua su repubblica firenze)

io ne ho parlato, diffusamente, in passato: che esperienza avete da raccontare a riguardo ?

 

Improvvisamente mangiare sano è diventato poco salutare

accade ad Amburgo, la città più colpita da Escherichia coli Stec 0104:H4 che provoca la Sindrome Emolitico Uremica (SEU) e la diarrea emorragica; non si sa, al momento, di chi sia realmente la colpa, per cui i tedeschi reagiscono limitando gli acquisti di insalata, pomodori, cetrioli . . . .
Continua su www.presseurop.eu

Il Wochenmarkt di Amburgo - da presseurop.eu

Se volete approfondire eccovi i link ad alcune risorse istituzionali
– ECDC European Center for Disease Control and prevention che pubblica un rapporto giornaliero
– il Registro Italiano della Sindrome Emolitico-Uremica di ISS Istituto Superiore di Sanità
– la pagina dedicata all’infezione da Escherichia Coli del Robert Koch Institute tedesco.
– rassegna stampa internazionale su presseurop

Ne parla anche, con la consueta chiarezza, Dario Bressanini.

Escherichia coli Stec 0104:H4 che provoca la Sindrome Emolitico Uremica (SEU) e la diarrea emorragica: non è colpa della soia (tedesca), non è colpa dei cetrioli (spagnoli)

escherichia coli

Non sono i cetrioli spagnoli, a questo punto non sembrerebbe esser neanche la soia tedesca: si sa che, verosimilmente, è una tossinfezione da alimenti contaminati ma quale sia il vero colpevole, per ora, non è dato dire!
Da ECDC, ultimo (6 giugno 2011) aggiornamento epidemiologico: The source of the outbreak is under investigation, but contaminated food seems the most likely vehicle of infection.
Se volete approfondire eccovi i link ad alcune risorse istituzionali
– ECDC European Center for Disease Control and prevention che pubblica un rapporto giornaliero
– il Registro Italiano della Sindrome Emolitico-Uremica di ISS Istituto Superiore di Sanità
– la pagina dedicata all’infezione da Escherichia Coli del Robert Koch Institute tedesco.
– rassegna stampa internazionale su presseurop

Ne parla anche, con la consueta chiarezza, Dario Bressanini.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: