le modalità educative influiscono sul modo di bere (alcolici) dei figli

Uno studio effettuato da Demos propone l’ipotesi che le modalità educative possano influenzare la relazione con l’alcol dei figli in età adulta; sono stati presi in considerazione 15mila bimbi nati in Gran Bretagna negli ultimi 40 anni ed il risultato è che un legame affettivo intenso è il miglior modo per far crescer figli, nella fascia di età 16 – 34 anni, che bevono responsabilmente. Sembrerebbe che modalità educative eccessivamente autoritarie, così come l’esser troppo permissivi, possano esser parimenti inefficaci a strutturare un corretto rapporto con il bere alcol.

Continua (in inglese, ovviamente) sul sito della BBC.

Bene, quindi, che fioriscano iniziative volte ad informare ed a stimolare un uso corretto e responsabile del vino (come il ciclo di cene/degustazione organizzato dall’amico Davide Bonucci di Enoclub Siena) ma, verosimilmente, la radice del malessere che porta all’abuso di alcol è profondamente radicato nelle esperienze di crescita in famiglia: un memento ai genitori !

l’oblio da iPod è un pericolo ?

parrebbe di si: astrarsi dal mondo circostante se si guida, si cammina, si va in bici può aumentare il rischio di incidenti!
Un pò di numeri (in Gran Bretagna)

  • quasi la metà (47%) degli adulti che mandano SMS dichiarano di aver inviato o letto un SMS mentre guidavano (in Italia, oserei dire, molti di più)
  • 75% degli adulti che hanno un cellulare (in Italia chi non ce l’ha?) dichiarano di aver parlato al cellulare mentre guidavano
  • uno su sei degli adulti che hanno un cellulare hanno urtato una persona o un oggetto mentre camminavano utilizzando il cellulare

Approfondimento sul sito della BBC, guardate anche il bel video.

Nota polemica: non capisco perchè ci si debba riferire sempre ad oggetti della Apple come se non ci fossero che iPod, iPad, iPhone mentre le stesse funzioni (da anni il mio cellulare gestisce una sterminata playlist di file audio) sono presenti in quasi tutti i cellulari o lettori mp3 sul mercato . . .

E per chiudere: ogni giorno in Italia si registrano 598 incidenti stradali, 13 morti, 849 feriti.
Nel mondo gli incidenti stradali sono responsabili di 1,2 milioni di morti e 50 milioni di feriti ogni anno.
Gli incidenti della strada sono la prima causa di morte tra i 5 e i 29 anni

Di sicurezza stradale ho già parlato in questi articoli; ne parla anche Gaddo in questo articolo sul suo blog.

è estate, fa caldo!

Se non vi bastano i consigli della nonna, a cura del Ministero della Salute, eccovi le sagaci riflessioni di un opinionista molto famoso in Toscana . . .

ticket sanitario: la regione Toscana informa

novità nel settore dei ticket sanitari da pagare in ambito farmaceutico e delle prestazioni diagnostiche: sul portale della regione Toscana le risposte alle domande più frequenti.
La regione Toscana ha istituito un call center per dare chiarimenti e informazioni sulla introduzione dei nuovi ticket sanitari: è attivo da lunedì a domenica dalle 8 alle 20 (numero telefonico 055 4385901 oppure indirizzo di posta elettronica ticket.sanita@regione.toscana.it).

turismo alcolico

torme di giovanotti (parrebbe, a leggere il fatto quotidiano, prevalentemente britannici e scandinavi) a farsi di eye balling (ma non solo) grazie ai prezzacci garantiti dalle compagnie aree low cost !
Accade in Bulgaria, il giornalista del fatto lo presenta come un nuovo trend, in crescita: in realtà basta una rapida ricerca su google per vedere che già 5 anni fa le feste etiliche impazzavano ( Black Sea Bulgaria – Fashion Tv Bourjois party – August 2006)  . . . .
Alcune riflessioni
– Questo turismo assicura, e continuerà a farlo nei prossimi anni, la sopravvivenza a molti operatori del settore e a migliaia di lavoratori . Inoltre la gente si diverte, fa amicizia, balla e si gode il bel tempo.

– Il risultato sono le migliaia di giovani stranieri, soprattutto nordeuropei, che si riversano sul lungomare o nelle stradine di Varna, completamente ubriachi e che gridano “We love Bulgaria” (Amiamo la Bulgaria) o “Bulgaria rules” (Bulgaria regna). In buona parte si tratterebbe addirittura di minorenni, i più interessati a spendere poco e attirati dalla relativa vicinanza delle coste bulgare.

Un tempo eravamo abituati a soccorrere soprattutto ragazzi stranieri, ma ultimamente il numero dei giovani bulgari che hanno esagerato nel bere è in costante crescita: si parla di coma etilici da 3-5 giorni di ricovero o giovani che si rompono braccia o gambe cadendo dopo aver perso i sensi.
Si stima che ogni giorno di ricovero costi alla sanità nazionale circa 200 Lev bulgari a persona (102 euro), una cifra non male per uno dei paesi più poveri d’Europa.

 

il polonio 210 nel fumo di sigaretta

 

 

fumare non rilassa

ammesso abbiate bisogno di ulteriori motivi per convincervi a smettere di fumare sappiate che vi beccate anche una botta di polonio 210, isotopo radioattivo  presente nelle foglie di tabacco: già nel 1978 le multinazionali del tabacco ne erano a conoscenza ed hanno, ovviamente, taciuto la notizia.
Probabilmente ricorderete che con un overdose di polonio 210 fu assassinato Alexander Litvinenko

Monique E. Muggli, MPH, Jon O. Ebbert, MD, Channing Robertson, PhD and Richard D. Hurt, MD
Waking a Sleeping Giant: The Tobacco Industry’s Response to the Polonium-210 Issue
American Journal of Public Health, 10.2105/AJPH.2007.130963
September 2008, Vol 98, No. 9 | American Journal of Public Health 1643-1650

 

 

 

un caleidoscopio nel taschino

continua la serie umoristica della domenica

dopo l’appendicectomia ed i convenevoli tra colleghi di qualche giorno fa

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