spunti, riflessioni e discussioni sulla politica ECM

Prevedonsi sanzioni quale risultato della recente Manovra Monti: sono emerse molte domande, perplessità e critiche.
Per evitare di disperdere questo bagaglio di opinioni ed esperienze, ed anche per incanalare spunti di riflessione ed approfondimenti,  SalusNet ha aperto un gruppo di discussione su Linkedin: clicca su http://lnkd.in/eU6JB4  per partecipare alla discussione.

buona domenica

che per me, magari, lo sarà, dopo un bel pomeriggio di sabato passato a divertirmi. Anche se mi resta un senso di disagio ripensando al film di iersera. E poi leggo che c’è chi non se la passa bene e non ha molte speranze di passarsela bene, anche nel futuro.
Ma, sapete com’è, di questi tempi . . . .

Continuo a pensare di esser fortunato, nonostante il palese peggioramento della situazione macro-economica (e micro-economica, per quanto riguarda me), e continuo a notare come tante persone siano inconsapevoli (o fingono di esserlo?) di quanto potrebbe esser peggiore (stiamo per scivolarci dentro?) il quotidiano della maggior parte di noi . . .

Il film che ho visto ieri è Hunger.

Approfondimento su Falluja, per chi ha voglia di saperne di più.

chirurgia plastica: gli USA sopra tutti

3,3 milioni di interventi, solo negli USA, di chirurgia plastica: la nazione che guida la classifica mondiale per numero di procedure.
Una medicina che spesso (non sempre: tanta chirurgia plastica è ricostruttiva, di comporto a situazioni patologiche anche gravi) non serve a curar nulla se non il malessere di voler sembrare come non si è per tamponare il vuoto che si ha dentro . . . .
Su economist una interessante analisi del fenomeno (in inglese).

fonte: ECONOMIST.COM

900.000 (NOVECENTOMILA)

oggi, se non ci saranno grandi cadute di accessi al blog (è festa, 25 aprile, la liberazione), si supera la quota dei 900mila accessi.
Un numero enorme, sorprendente, che mi conferisce responsabilità crescenti in considerazione delle centinaia di persone che, quotidianamente, accedono a questo spazio web.

Grazie a tutti, ad maiora !

non diventate troppo vecchi

che soldi ce ne saranno sempre meno, per garantire assistenza sanitaria adeguata a tutti.
Si rischia che quello che era stato – dati OMS – il secondo sistema sanitario nazionale al mondo rotoli in posizioni meno nobili . . .
Vi suggerisco una lettura che propone un’interessante riflessione riguardo alla carenza di risorse che, pare, stiamo affrontando (ed ancor più dovremo subire): un bel romanzo di Carl-Henning Wijkmark La morte moderna e vi lascio con una risata amara, della serie

A.M.A.M.I. organizza il III CORSO DI SOPRAVVIVENZA MEDICO-GIURIDICO-ASSICURATIVO-MEDIATICO

Insegnare ai medici a non cadere nella trappola delle denuce facili: questo l’obiettivo del III corso nazionale di sopravvivenza medico-giuridico, mediatico, assicurativo organizzato dall’A.M.A.M.I. (Associazione per i medici accusati di malpractice ingiustamente), in programma sabato 14 aprile 2012 a Roma, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Il corso anche quest’anno si avvarrà dell’intervento di una psichiatra e psicoanalista, Adelia Lucattini, per sottolineare quanto sia diventato importante, da parte del medico, studiare l’atteggiamento psicologico del paziente prima di un’operazione, per evitare ogni eventuale ‘vendetta’. “Nell’ottica di prevenire il contenzioso infondato, è fondamentale – afferma Maurizio Maggiorotti, presidente dall’A.M.A.M.I. – che i professionisti imparino ad agire cautelandosi da quest’ultimo, anche con l’aiuto di uno psichiatra, per individuare i campanelli d’allarme che suonano prima di una denuncia infondata”. Una delle cause del contenzioso poggia proprio sulla mancanza delle fondamentali conoscenze medico-giuridiche da parte dei sanitari. Lo scopo dell’iniziativa, giunta alla terza edizione, è quello di trattare a 360 gradi tutti i temi che gravitano attorno al contenzioso paziente-medico. Verrà approfondita la problematica medico-legale sia dal punto di vista civile che penale, soffermandosi in particolar modo sulla ‘burocrazia clinica’, imperniata sulla compilazione della cartella e sul consenso informato.

tutti i dettagli del III CORSO DI SOPRAVVIVENZA MEDICO-GIURIDICO-ASSICURATIVO-MEDIATICO cliccando qui.

Di  A.M.A.M.I.avevo già parlato: tutti gli articoli cliccando qui

“mode” in medicina

assistiamo, nel campo della gastronomia, al tramonto di tagliata con la rucola, risotto alle fragole, penne alla vodka (piatti oramai vintage); nel campo della medicina tramontano anche alcune prassi chirurgiche, forse abusate in passato: inutili il 60% delle appendicectomie, addio tonsillectomia

Tonsillectomia: la rimozione delle tonsille per evitare ripetuti mal di gola: nel 1950, nel Regno Unito se ne effettuavano oltre 200.000, nel 2009 ne sono state eseguite solo 49.000.
O ancora l’ulcera gastrica, che una volta poteva essere trattata solo con un’operazione, mentre oggi si tratta con semplici medicinali da banco (NdS ricordatevi, però, che fino a poche decine di anni fa i semplici medicinali da banco di cui parla l’articolista non esistevano!).

Ma il record di interventi si registra sicuramente per l’appendicectomia: la rimozione chirurgica in caso di infiammazione è stata per oltre un secolo il pilastro del trattamento dell’appendicite acuta. Una sorta di ‘nave scuola’ per i medici, che nella maggior parte dei casi hanno effettuato questa come prima operazione della loro carriera. Ma i ricercatori britannici che hanno analizzato quattro studi condotti su un totale di 900 pazienti con appendicite hanno rilevato che quasi due terzi delle operazioni (il 63%) possono essere considerati inutili e sostituibili con gli antibiotici, evitando le complicanze della chirurgia. L’approccio consigliato dagli esperti è quello del ‘guarda e aspetta’: solo se non vi è alcun miglioramento in 48 ore con i medicinali, i pazienti devono essere sottoposti all’intervento chirurgico.

Leonid Rogozov, il chirurgo sovietico che si è operato da solo

Krishna K Varadhan
Safety and efficacy of antibiotics compared with appendicectomy for treatment of uncomplicated acute appendicitis: meta-analysis of randomised controlled trials
BMJ 2012; 344 doi: 10.1136/bmj.e2156

Curiosità: leggete del caso, probabilmente unico e di sicuro l’unico documentato al mondo, di auto-appendicectomia ovvero del medico, Leonid Rogozov, che si operò da solo. L’unico al mondo veramente autorizzato a dire mi sono operato!!

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