la regione Toscana chiude tutte le convenzioni

tutti a casa ?

ricevo una telefonata allarmata, da parte di una collega: restiamo senza lavoro ?
Fa riferimento ad un articolo, recentemente pubblicato su la Nazione: notizia bomba, si parla di blocco (definitivo?) di tutte le convenzioni dei centri di diagnostica medica privati convenzionati con il SSR della regione Toscana.
Cerco di capirne di più ma, stranamente, una guglata non produce approfondimenti: nessun altro sito sembra riportar la notizia, solo un paio di rilanci della stesso testo (un copia-incolla dello stesso testo).
Silenzio tombale sulla rete riguardo ad un provvedimento che, se vero, rappresenta una rivoluzione di discreta rilevanza (il SSR può assorbire una tale mole di prestazioni sanitarie?).

Ci hanno annunciato che nel 2013 saranno chiuse tutte le convenzioni con i 200 centri diagnostici della Toscana: significa che un milione di prestazioni, tra analisi di laboratorio, visite specialistiche ed esami, ricadranno sul sistema sanitario pubblico.
Nell’attesa dell’aggiornamento della rassegna stampa di AIOP, leggi tutto (solo ed esclusivamente) su la nazione del 26 ottobre 2012.
Sul corriere fiorentino trovo, invece, un articolo che riporta una versione diversa, più vaga, del futuro della sanità Toscana.

Grazie a chi vorrà aggiungere ulteriori dettagli, verificati.

funghi: fatevi furbi, seguite un corso micologico o rivolgetevi all’ispettorato micologico

di funghi si può morire, dall’inizio della stagione sono stati documentati più di 100 casi di intossicazione: per  proteggersi dai pericoli dell’avvelenamento è bene far  sempre controllare i funghi  dai Centri micologici presenti nelle aziende sanitarie.
Tutte le aziende sanitarie hanno un servizio di controllo gratuito , al quale si può accedere senza appuntamento, e dove è sempre presente un micologo, che ti dice se il fungo è commestibile o velenoso, o, anche se edibile, magari vecchio e quindi da evitare.
La Regione Toscana è molto impegnata sul fronte della prevenzione per cui ha deciso di istituire corsi micologici per i cittadini.

funghi velenosi: attenzione ! foto Bernardo Conticelli

minicorsi del Giovedì, 4 crediti ECM

il primo corso (valido per 4 punti ECM per Medici di famiglia, Radioterapisti, Oncologi, Radiologi, Chirurghi e Tecnici Sanitari di Radiologia Medica) avrà luogo Giovedì 15 Novembre 2012, ore 20,30, al Centro Oncologico Fiorentino CFO (Via Ragionieri, 101 – 50019 Sesto Fiorentino – FI): tema novità nel cancro dell’esofago.
Interverranno il Prof. Luca Cionini Radioterapista, il dott. Paolo Trevisan Chirurgo (che ci illustrerà le nuove tecniche miniinvasive in una patologia che fino ad ora richiedeva interventi massicci), la dottsa Chiara Fulignati e la dottsa Caterina Urena oltre a Carlo Biagini radiologo.
La quota di iscrizione per gli ECM è di soli 20 euro a persona, da pagare direttamente la sera del convegno o via Bonifico bancario secondo le istruzioni che avrete dalla Nicocongressi.
Poichè questo invito sarà esteso anche a tutti i soci Asiam ed i posti accreditati sono solo 30, iscrivetevi appena possibile presso Nicocongressi al numero telefonico o all’e-mail seguenti:  Tel: 055 8797796 – 8777875   info@nicocongressi.it

Chi non rientrerà nel numero dei 30 iscritti sarà comunque ben accetto, ma non potrà avere gli ECM.

il 6 Dicembre 2012 vi sarà il successivo incontro, sul cancro della prostata che verterà, oltre che sulle nuove tecniche chirurgiche e radioterapiche, sulla tematica di quando trattare (e se farlo) un tumore maligno della prostata diagnosticato, ma totalmente asintomatico, magari in un Soggetto avanti con gli anni.

Ricordatevi anche degli ECM a gratis, tutte le info qui

dubbi su check-up di routine, non sempre davvero utili

I check-up non evitano di incorrere in malattie gravi come il tumore o le patologie cardiache, né riducono la mortalità di chi vi si sottopone. E’ quanto emerge da una revisione sistematica degli studi disponibili pubblicata dai ricercatori della Cochrane Collaboration sulla ‘Cochrane Library’. Questi risultati mettono in guardia sull’offerta di controlli di salute generali come parte di programmi di sanità pubblica.
In alcuni Paesi, “i controlli di salute generali sono offerti come parte della normale pratica medica. Sono considerati un modo per ridurre la mortalità e le malattie – spiegano gli studiosi – perché permettono la diagnosi ed eventualmente il trattamento precoci”. Traducendosi alla lunga in un risparmio del denaro pubblico.Esami-del-sangue
Ci sono potenziali implicazioni negative: per esempio la diagnosi e il trattamento di condizioni che non si sarebbero manifestate con alcun sintomo o che non avrebbero portato ad una riduzione dell’aspettativa di vita. I ricercatori hanno basato le loro conclusioni su 14 sperimentazioni cliniche che hanno coinvolto oltre 182.000 partecipanti. Tutti gli studi hanno diviso i partecipanti in almeno due gruppi: uno nel quale i partecipanti erano stati invitati ad eseguire controlli di salute generali e l’altro in cui i soggetti non effettuavano alcun controllo.

Solo pochi studi hanno valutato il numero di nuove diagnosi associate allo svolgimento dei check-up: in un caso il controllo di salute ha portato ad un generale aumento del numero di diagnosi. Un altro studio riporta che le persone sottoposte a controlli di salute generali avevano più probabilità di incappare in una diagnosi di pressione alta o di colesterolo alto rispetto alle altre. Infine, in altri tre studi, nelle persone sottoposte a check-up sono state identificate un gran numero di anomalie. Tuttavia, sulla base di nove studi durante i quali si sono verificati 11.940 decessi, i ricercatori non hanno trovato nessuna differenza a lungo termine tra il numero di decessi nel gruppo sottoposto a check-up e in quello che non effettua i controlli.

Questo “sia in generale che specificamente per cancro o malattie cardiache”. Altri esiti sono stati poco studiati, ma le ricerche suggeriscono che l’offerta di controlli di salute generali “non abbia alcun impatto sul numero di ricoveri ospedalieri, sulla disabilità, sul livello di preoccupazione, sul ricorrere a visite specialistiche, o in generale a visite mediche aggiuntive o sul tempo di assenza dal lavoro“.

E quindi: gli esami del sangue ogni anno (il cosiddetto controllo di routine) sono inutili ?
Direi che se, come i CochraneS affermano, alla fine si muore uguale a quelli che non li hanno fatti, si !

cloud medicine: le nuvole ci salveranno ?

della nuvolizzazione in arrivo avevo già parlato in questo precedente articolo.
Vi lascio questa chicca: la surreale ambientazione del video di presentazione del programma che risolverà tutti i problemi della sanità italica, in scenari che niente hanno a che vedere con la normale attività del normale medico del SSN, mi ha lasciato a bocca aperta.
Che ne pensano i miei colleghi ?

UN ANNO DA MALATA DI CANCRO

ci capito per caso, gironzolando su Facebook.
Per non dimenticare la delicatezza e la unicità del lavoro del medico merita leggere le riflessioni di una malata di cancro . . .

Aldo PINCHERA, endocrinologo di fama internazionale, è morto

Il professore Aldo Pinchera, endocrinologo di fama internazionale, è morto, la notte di mercoledì scorso, nella sua abitazione di Pisa stroncato da un arresto cardiaco, all’età di 78 anni.

Aldo Pinchera endocrinologo

Partenopeo verace – era nato a Napoli nel 1934 – Aldo Pinchera è stato il fondatore della scuola pisana di endocrinologia. Professore emerito di endocrinologia dell’Università di Pisa e clinico di grande spessore e carisma, Pinchera era famoso per le sue lezioni universitarie, in cui appassionava gli studenti di medicina riuscendo a infondere loro interesse ed entusiasmo, grazie alla capacità di tradurre in linguaggio semplice e lineare la complessità della materia.

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