ci fanno la cresta / sulla salute non si scherza

uno dei commenti che ho sentito e che la dicono lunga sul sentire comune: è la dicotomia che ci dilania ovvero devo far fare una lunga lista di esami (perchè potrebbe avere una lunga serie di patologie: più ne faccio fare, più avrò possibilità di scoprirne) o devo bilanciare l’intervento orientando solo sul percorso più logico e ragionevole ed appropriato ?
E’ il baratro della medicina difensiva, (non) se ne parla durante Il Geco, di Mario De Santis e Benny, trasmissione radiofonica andata in onda su radio capital il 18-02-2013: potete ascoltare le riflessioni dei giornalisti ed i vari interventi degli ascoltatori cliccando qui

Annunci

ecografia ed ecocolordoppler a Firenze: su www.berardino.info tutti i dettagli

al momento sono impegnato in vari centri di diagnostica; ho quindi ritenuto di aggiornare il sito web (l’indirizzo rimane invariato http://www.berardino.info ) con tutte le informazioni necessarie.
Ogni suggerimento o critica è, ovviamente, molto gradito per migliorare ulteriormente il prodotto (artigianale, tutto fatto in casa)
😉

www.berardino.info per sapere dove effettuo ecografie ed ecocolordoppler

http://www.berardino.info per sapere dove effettuo ecografie ed ecocolordoppler

1.000.000 di lettori

un milione di lettori!

un milione di lettori!

grazie ai tanti (un milione, già superata da qualche giorno tale quota), più di UN MILIONE, che si son soffermati – per caso o per volontà precisa – a leggere gli articoli che pubblico, oramai da anni, sul mio blog !
Siete tanti, sento la responsabilità di presentare notizie affidabili, corrette, magari fuori dalla comunicazione ufficiale che si trova su internet che si parli di ecografia (che è il mio lavoro principale) o di altro, sempre in riferimento al mondo della sanità ed al lavoro del medico (nonchè per cercar di esser utile al paziente, fornendo informazioni accurate).
Ogni commento, se civile e non spammoso, è sempre ben gradito.
Oh, anime del purgatorio !
Non posso che  esclamare, all’unisono, la mia sorpresa a riflettere su tale gran quantità di contatti e la responsabilità che comporta . . .

Studio Usa, con ricette elettroniche 17,5 milioni errori prescrittivi IN MENO all’anno

medico-computerLe prescrizioni di farmaci attraverso un sistema elettronico possono dimezzare il rischio di errori nelle terapie ed evitare più di 17 milioni di incidenti di questo tipo negli ospedali degli Stati Uniti in un solo anno. Lo indica una ricerca pubblicata online sul ‘Journal of American Medical Informatics Association’ a firma di esperti dell’Us Institute of Medicine. Oggi avviene almeno un errore al giorno legato ai medicinali nei nosocomi d’Oltreoceano. I ricercatori hanno calcolato che ampliando l’uso delle ricette on line, questo sistema avrebbe la possibilità di ‘tagliarne’ 50 milioni in un anno. Gli studiosi hanno analizzato i dati sull’impatto dei sistemi di prescrizione elettronica sugli errori terapeutici e li hanno combinati con quelli sull’adozione di questa metodologia negli ospedali, utilizzando diverse fonti affidabili. Tra queste, il 2006 American Society of Health System Pharmacists Annual Survey, la 2007 American Hospital Association Annual Survey.

L’analisi finale calcola la stima della riduzione degli errori per il 2008: le ricette elettroniche dimezzano la probabilità di errori. Proiettando il numero nel contesto degli ospedali americani che avevano adottato il sistema entro il 2008, gli autori hanno calcolato che questi errori si riducono del 12,5% a livello nazionale. Ciò equivale a circa 17.400.000 errori evitati solo nel 2008. Tuttavia, l’indagine ha scoperto che solo un ospedale per acuti su tre possiede un sistema del genere, soprattutto le strutture più grandi e di città. “Nonostante l’efficacia dei sistemi di prescrizione elettronica nel prevenire gli errori terapeutici – fanno dunque notare gli esperti – la loro adozione e l’uso negli ospedali degli Stati Uniti rimane modesta. Se tutti li adottassero, 51 milioni di errori potrebbero essere evitati ogni anno“.

David W Bates
The Impact of Computerized Physician Order Entry on Medication Error Prevention

gozzo tiroideo

Stephan Vanfleteren è uno dei vincitori del World Press Photo 2013: la sua foto è intitolata PEOPLE OF MERCY scattata a Conakry, Guinea 17 ottobre 2012. Makone Soumaoro, ha 30 anni e ha un grosso gozzo. «Non mi fa male, ma ho paura che il mio collo si gonfi troppo. Spero che non sia un tumore perché sono una casalinga e mio marito e i miei tre figli hanno bisogno di me». La Guinea è uno dei paesi meno sviluppati del mondo. Più del 60 per cento della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno. Il sistema sanitario è di basso livello e la maggior parte della gente non può permettersi le cure.

un classico esempio di voluminoso gozzo tiroideo

Sono specializzato in ecografia del collo per lo studio della tiroide: visita il mio sito web per ulteriori informazioni.

ospedali vecchi e a rischio sisma

La Commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, istituita nel 2008, dopo il terremoto dell’Aquila, sotto la presidenza del senatore del Partito Democratico,Ignazio Marino, ha effettuato 57 sopralluoghi sul territorio nazionale.
Delle 200 strutture controllate, tre su quattro presentano gravi carenze: «se si verificasse un terremoto particolarmente violento – si legge nel documento – con magnitudo superiore a 6,2-6,3, il 75 per cento degli edifici che sono stati verificati crollerebbe». La relazione riporta una stima degli edifici ospedalieri che richiedono interventi e che, data la loro collocazione in zone ad alto rischio sismico, dovrebbero essere dei punti di riferimento per eventuali emergenze: sarebbero almeno 500. Si tratta di «strutture distribuite soprattutto lungo l’arco appenninico, nella zona dell’Italia centrale ma soprattutto meridionale, in particolare in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia».

felicità

New Yorker ©

New Yorker ©

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: