il cellulare, un obbligo morale

In memoria del cartello che misi sulla porta dell’ambulatorio; ed a volte anche noi medici non facciamo eccezione . . .

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“The Boiling Frog”: applicazioni mediche per cellulare crescono

è evidente che sarà la tendenza del futuro; io resto un pò scettico perchè ho sempre in mente il criterio dell’accessibilità universale (e quindi, se tu inventi l’applicazione più figa del mondo e la pubblichi come app Iphone o Android io, che posseggo un Nokia, non potrò mai fruirne se non acquistando uno specifico cellulare) e quindi la ghettizzazione dell’utente Apple vs Android vs Nokia/Microsoft mi pare un passo indietro, ma tant’è: ora non si parla che di app e se non fai l’app non sei nessuno!

the boiling frog app

Pertanto vi segnalo questa app che si chiama the boiling frog: è una app per viaggiatori, ideata per dare informazioni su argomenti sanitari (dall’ustione solare all’avvelenamento da cibo fino al comportamento da tenere se si casca, per errore magari, in una zona di guerra).

Bamboo invece è una app sviluppata da una multinazionale per facilitare la gestione di emergenze da parte dei propri dipendenti in viaggio per il mondo.

Il mondo si muove, ad una velocità sempre maggiore: approfondite questi argomenti sul sito della BBC!

cellulare ed etilometro

Presto anche il cellulare sarà in grado di dire se una persona ha bevuto troppo per mettersi al volante, grazie a un sistema brevettato da due ricercatori italiani: il chirurgo ferrarese Gianfranco Azzena e l’ingegnere padovano Antonio La Gatta, gli stessi che hanno realizzato il sistema Angel, che non fa partire l’auto se il guidatore ha un tasso alcolemico troppo alto.
«Questo sistema in realtà è un’estensione di Angel – spiega Azzena, che sta volando in Cina per presentare i due dispositivi – utilizza lo stesso algoritmo applicato però al cellulare». Quello realizzato dai due ricercatori è un sistema di sensori in grado di verificare la quantità di alcol presente nell’alito e di comunicarlo: «Per il cellulare abbiamo realizzato un portachiavi che comunica tramite il Bluetooth – spiega La Gatta – ma il dispositivo è così piccolo che può essere inglobato nel telefonino. Oltre al sensore, che da solo non sarebbe sufficiente, c’è un algoritmo matematico che permette di ottenere un dato sicuro anche se varia la distanza da cui si effettua il test». Per il sistema Angel, che permette addirittura di distinguere se ad aver assunto troppo alcol è il guidatore o uno dei passeggeri, ci sono già diverse richieste: «Siamo in contatto con molte case automobilistiche italiane ed europee – conferma La Gatta – e grazie alla presenza a Shanghai si sono interessate anche aziende del resto del mondo».

antenne per cellulari e cancro dei bambini: nessun effetto dimostrato

lo dice Paul Elliott su BMJ British Medical Journal: nessuna associazione dimostrabile tra aumento dei casi di cancro in età infantile e l’esposizione di madri alle antenne dei cellulari durate la gravidanza.
Di tono simile un altro articolo, pubblicato in passato.

Mobile phone base stations and early childhood cancers: case-control study
BMJ 2010;340:c3077, doi: 10.1136/bmj.c3077 (Published 22 June 2010)

antenne per cellulari: dati tranquillizzanti

L’Agenzia francese di sicurezza sanitaria per l’ambiente e il lavoro (Afsset) rende noti i risultati di una perizia collettiva sugli effetti biologici e sanitari, in particolare delle telefonia mobile, ma anche dell’insieme delle onde di radiofrequenza. La perizia, avviata il 14 agosto 2007 su richiesta dei ministeri di Sanità e Ambiente, è piuttosto rassicurante anche se, naturalmente, raccomanda di continuare a fare indagini scientifiche e sociologiche su questi temi tanto complessi e che riguardano la popolazione intera.
“I dati disponibili, rilevati dalla ricerca sperimentale non indicano conseguenze sanitarie a breve e a lungo termine dall’esposizione alle radiofrequenze”, si legge nelle conclusioni del documento.

Leggi quest’altro articolo (sui telefoni, anche cordless) di EM Radiation Research.

cellulare, cordless e tumori: c’è un legame ?

niente cellulare e cordless ai bambini ?

niente cellulare e cordless ai bambini ?

I telefoni senza fili, cellulari e cordless, potrebbero aumentare l’incidenza dei tumori al cervello. L’allarme arriva da ricercatori di diversi Paesi ed e’ contenuto nel Rapporto Telefonia senza fili e tumori cerebrali: 15 motivi di inquietudine, pubblicato da EM Radiation Research.
L’uso di questi apparecchi e’ pericoloso soprattutto per i bambini che rischiano di ammalarsi di tumore al cervello piu’ degli adulti. Ma non basta: è stato anche rilevato il rischio di un aumento di tumori oculari, alle ghiandole salivari, di linfomi e leucemie. Secondo gli autori del Rapporto inviato ai capi di Governo e ai media le ricerche fino ad oggi finanziate dai produttori di telefonini sottostimano i rischi, come è avvenuto nel caso dello studio internazionale Interphone lanciato nel 1999, realizzato in 13 Paesi e finanziato dalle aziende di telefonia.
Nel Rapporto i ricercatori propongono anche alcune raccomandazioni generali per ridurre i rischi delle radiazioni: preservare alcuni luoghi pubblici come scuole, asili e parchi gioco da ogni tipo di radiazione, organizzare campagne di comunicazione e di prevenzione destinate agli adolescenti e ai bambini ma soprattutto informare meglio il pubblico sui rischi dei dispositivi senza filo.

NdS a quando uno studio su wi-fi e rischio tumorale ?

sapermangiare.mobi

E’ on line  sapermangiare.mobi, il primo sito italiano interattivo sull’alimentazione, realizzato dall’INRAN, ente pubblico di ricerca a vocazione esclusiva sugli alimenti e la nutrizione, con il contributo economico del Ministero delle Politiche Agricole.
Si tratta di strumento di comunicazione innovativo, gratuito ed accessibile a tutti, dal computer e dal cellulare. L’utente avra’ a disposizione servizi e risorse – tra cui un “personal trainer”, che lo seguira’ periodicamente via mail – per costruirsi uno stile di vita, non solo alimentare, che concili gusto, benessere e forma. Disponibili sul sito, inoltre, in tempo reale, tutte le curiosita’ e i dubbi sull’alimentazione, con la garanzia scientifica di un Ente pubblico che fa ricerca esclusiva sugli alimenti e la nutrizione. Ampio spazio viene dedicato alle Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana, di cui e’ stata realizzata una versione video.

Leggi anche l’articolo sul sito dedicato ai disturbi dell’alimentazione

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