d-dimero: può aiutare nella diagnosi di rottura dell’aneurisma dell’aorta

Uno studio pubblicato su Circulation illustra la possibilità di diagnosticare in tempi rapidi, la rottura dell’aorta tramite la misurazione, effettuabile con un semplice prelievo del sangue, del D-dimero, un biomarker che segnala l’attivazione della catena della coagulazione.
Il lavoro su Circulation fa emergere il ruolo cruciale dei biomarker molecolari nelle patologie cardiovascolari gravi, come la dissecazione aortica, che possono portare alla morte in poche ore, se non riconosciute in tempo.

aneurisma dellaorta

aneurisma dell'aorta

Un livello più elevato del normale di D-dimero può essere predittivo di rottura dell’aorta e quindi si deve pensare all’eventualità di intervenire (confermando l’ipotesi mediante altri esami diagnostici) per salvare la vita del paziente, una volta escluse altre patologie piu’ facilmente riconoscibili come embolia polmonare, infarto del miocardio ed ischemia miocardica.

Toru Suzuki, MD; Alessandro Distante, MD; Antonella Zizza, MS; Santi Trimarchi, MD; Massimo Villani, MD; Jorge Antonio Salerno Uriarte, MD; Luigi De Luca Tupputi Schinosa, MD; Attilio Renzulli, MD; Federico Sabino, MD; Richard Nowak, MD; Robert Birkhahn, MD; Judd E. Hollander, MD; Francis Counselman, MD; Ravi Vijayendran, PhD; Eduardo Bossone, MD; Kim Eagle, MD, for the IRAD-Bio Investigators
Diagnosis of Acute Aortic Dissection by D-Dimer
Circulation 2009;119:2702-2707

NdS tantissime sono le cause che determinano innalzamenti dei livelli del D-dimero: attenzione, quindi, a non farsi prendere dal panico assumendo che D-dimero elevato = mi si sta rompendo l’aorta.
Massima attenzione agli allarmi inutili causati dal tentativo di auto-diagnosi via internet.

ecografia ‘fast’ efficace per la sospetta TVP

I pazienti che giungono in ospedale per sospetta trombosi venosa profonda (TVP) vengono sottoposti a due tipi di analisi diagnostiche: un’ecografia CUS cosiddetta fast (che si focalizza su tre punti specifici, non valutando tutto l’arto) in aggiunta al dosaggio del D-dimero nel sangue o un’ecocolordoppler che comprenda tutto l’arto inferiore. Le due strategie diagnostiche attualmente in uso sono equivalenti, lo ha dimostrato uno studio clinico randomizzato pubblicato sull’ultimo numero della rivista Journal of the American Medical Association.

Lo studio è stato condotto su un gruppo di 2365 pazienti con un primo episodio sospetto di trombosi venosa profonda. I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi per verificare se vi fosse una differenza nella qualità della diagnosi tra le due tecniche. Al follow-up non sono emerse differenze significative fra i pazienti.
NdS le conclusioni fanno specificamente riferimento al paziente sintomatico, che presenta un evidente sospetto clinico di TVP.
Domanda: a chi interessa uno studio del genere ?
Di sicuro al paziente: l’esame fast è una tecnica facilmente apprendibile, contrariamente all’ecocolordoppler completo che invece resta di pertinenza dell’operatore esperto (con un apparecchio di buon livello, aggiungo); il che sta a significare che potrebbe diventare molto più semplice procedere alla diagnosi (o all’esclusione del sospetto).

Bernardi E et al
Serial 2-Point Ultrasonography Plus D-Dimer vs Whole-Leg Color-Coded Doppler Ultrasonography for diagnosing suspected symptomatic Deep Vein Thrombosis: a randomized controlled trial.
JAMA 2008; 300(14):1653-1659.

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