specchietti per le allodole, su Groupon

colecisti con calcoli - immagine ecografica

colecisti con calcoli – immagine ecografica

leggo di ben 7 ecografie dell’addome (!) vendute ad un prezzo strepitoso, su Groupon (già 615 hanno aderito, con entusiasmo, visto che siamo solo ad inizio giornata): sappiate, o miei pochi lettori, che le 7 ecografie che (s)vendono su groupon sono una sola ecografia: ecografia dell’addome completo e, come da tariffario regionale, siamo nei pressi in quanto a costo; pari discorso vale per le tante ecografie del collo, che sono un solo esame ecografico. . . .
D’altronde, si ragiona con un amico, com’è possibile che vendano un prosciutto (paleta) Iberico a circa 12 euro al kg ? Supersottocosto a superperdita per chi lo vende (se quanto dichiarato corrisponde a verità) . . .
meditate, gente, meditate . . .

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Scan total body Life Check a sconto con GROUPON

e voilà, Groupon colpisce ancora: stavolta con lo Scan total body Life Check per lo screening vascolare generale e morfo-oncologico degli organi, esame non invasivo secondo il programma Life check,  consigliabile per uomini e donne (in menopausa) con fattori di rischio specifici quali fumo, ipertensione e stress, aumento del colesterolo, ereditarietà
Ma, presi dalla vantaggiosa offerta, non dimenticate che un’angio-tomografia coronarica presenta un rischio stimato di provocare un tumore a causa delle radiazioni emesse, in un uomo di 50 anni, pari a circa 1 cancro ogni 750 pazienti che effettuano tale accertamento diagnostico.
Ne avevo già parlato qui

 

il Censis parla di un fenomeno in crescita: il “low cost” sanitario

Il business stimato è di circa 10 miliardi di euro e si prevede una crescita per questo tipo di mercato del 25% l’anno. Prevalentemente è il Web a fare da canale pubblicitario. La preoccupazione maggiore, oltre quella rappresentata dalla mancanza di controlli di qualità, deriva dal rischio concreto che possa essere indotto nei cittadini un bisogno improprio che potrebbe trovare risposte altrettanto improprie. Nel mare magnum delle offerte continua a fare scalpore nel bene e nel male il sito Groupon finito nelle mire degli ordini professionali di tutta Italia. O quasi. Già, perché recentemente l’Ordine dei Medici di Bologna entro due mesi lancerà un portale dove i singoli medici potranno promuovere prestazioni scontate.
Curioso è che dopo aver messo sotto processo i medici che si promuovevano su Groupon  adesso l’Ordine usa gli stessi metodi. Come si ricorderà lo scorso dicembre il presidente dell’Ordine dei medici bolognese aveva invitato tutti gli iscritti ad abbandonare il portale: “La differenza, però, è che le inserzioni saranno rigorosamente controllate dall’Ordine per garantire qualità delle prestazioni, correttezza e trasparenza”, spiega Pizza. Cauta la reazione dell’Ordine nazionale dei medici. Dice il presidente Amedeo Bianco a Panorama Economy: “L’iniziativa è anomala rispetto ai compiti dell’istituzione”. Favorevole invece l’Ordine di Milano. “Mi sembra un’idea molto interessante – dice il presidente Roberto Carlo Rossi – e non escludo che la si possa adottare a livello nazionale”.

Ma che cosa accade con le altre professioni?
Anche  ingegneri e avvocati non disdegnano il low cost del sito di acquisti: i primi perché avevano fatto ricorso a Groupon offrendo una “certificazione energetica con sopralluogo, rilascio certificato e registrazione al catasto regionale” a 59 euro invece di 300, gli avvocati a causa di uno studio di infortunistica stradale di Pistoia che offriva “una trattazione di un procedimento stragiudiziale senza ricorrere alle vie legali a 39 € invece di 500 oppure 2 procedimenti a 69 € invece di 1000”. Al termine dell’indagine, l’Ordine ha appurato che nell’operazione commerciale non erano coinvolti propri iscritti. Ma con una delibera ha ugualmente puntualizzato: “La partecipazione da parte dell’avvocato a siti internet e comunque a organizzazioni che offrono servizi legali mediante vendita al pubblico di coupon o voucher, e comunque praticando prezzi inferiori alla vigente tariffa professionale, contrasta con le norme deontologiche”. Ma che cosa succede ai professionisti nell’orbita Groupon? Dal gennaio dello scorso anno, buona parte dei professionisti sono stati richiamati dalle rispettive organizzazioni di categoria, come sottolinea il Corriere della Sera. E il richiamo è il primo passo di un procedimento disciplinare che può arrivare fino all’espulsione. In questi mesi in centinaia sono stati convocati e redarguiti dagli organismi disciplinare di appartenenza per aver promesso sconti agli utenti del servizio online. Pochi architetti e ingegneri, come dicevamo, e una grande quantità di medici o dentisti. “Quasi mille tra i nostri partner sono iscritti a ordini professionali – ha spiegato Boris Hageney, Ceo Groupon Italia, Spagna e Portogallo – e il 95% è costituito da medici, mentre abbiamo appena iniziato a lavorare con avvocati e architetti. Tra questi la fetta maggiore è rappresentata da dentisti”. Il tipo di offerte disponibili sul sito svariano dalle cure odontoiatriche agli interventi di chirurgia plastica, dalla fisioterapia alle visite specialistiche, dalla diagnostica per immagini alle terapie più disparate.

NdS: evidentemente le visite mediche non sono come il vino . . . .

le visite mediche su groupon

Per gli Ordini dei Medici le offerte di visite e trattamenti low cost sviliscono la professione, e vanno a discapito della qualita’.
Per gli utenti, sempre piu’ numerosi, sono invece l’occasione per una visita dal medico senza intaccare troppo il portafogli.
In attesa che, come spesso succede in Italia, siano i giudici a dirimere la questione, la multinazionale si difende, anche sulla base delle cifre: sono gia’ infatti quasi mille i medici che si sono rivolti al sito per le promozioni, e alcune singole prestazioni sono state acquistate anche da 1500 persone in 24 ore.

sconti selvaggi

Il medico che sceglie di fare una promozione temporanea su Groupon, ha spiegato durante una conferenza stampa a Roma l’amministratore delegato Boris Hageney, passa attraverso una serie di controlli, il primo dei quali riguarda l’iscrizione all’Ordine. Molta importanza viene anche data alla ‘fama’ su Internet e alla rispondenza tra il tariffario proposto, su cui viene effettuato lo sconto, e quello realmente praticato. Il medico si impegna anche a fare una visita preliminare per definire se il paziente ha o no bisogno del trattamento: “I medici hanno tutto l’interesse a dimostrarsi all’altezza della prestazione che offrono – ha spiegato Hageney – perche’ l’investimento del forte sconto viene ripagato dalla buona immagine creata”.
Sarei molto curioso di sapere cosa ne pensano i miei lettori: lasciate un commento, sarà molto gradito!

Più è caro, più i clienti si fanno l’idea che il prodotto è di qualità

traggo spunto da un articolo riguardante tutt’altra materia: vini spumantizzati prodotti in Inghilterra, un mercato in crescita che sta aggredendo (parolone, visti poi i numeri citati nell’articolo) la predominanza, storica, degli champagne francesi.
Alzi la mano chi ha bevuto champagne (lo so, non si può chiamare champagne un vino prodotto in inghilterra!) inglese: io no, a breve colmo la lacuna, giuro !
Afferma Frazer Thomson, proprietario del più grande vigneto inglese, nel Kent: Più è caro, più i clienti si fanno l’idea che il prodotto è di qualità: nel 2001 vendevamo 20mila bottiglie del nostro “brut” a 5 sterline, l’anno scorso ne abbiamo vendute dieci volte tanto, a 18 sterline l’una.

Beh, prendendo spunto dall’equazione più costa, più sembra di qualità mi chiedo: cosa pensa l’utente della sanità low cost ?
Mi viene in mente la tendenza, recente, di Groupon che offre prestazione mediche specialistiche a prezzi stracciati; mi viene in mente il pesante taglio delle tariffe della diagnostica operato poco più di un anno fa (senza, sembrerebbe, grossi risultati sui tempi d’attesa per effettuare le prestazioni richieste).
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i miei lettori.

84 % di sconto

sconti selvaggi

ebbene si, le liste d’attesa s’allungano (questo sento dire dai pazienti che visito, rassegnati ad aver appuntamenti a distanza di mesi dalla richiesta del medico curante) e quindi la new economy vi trova la soluzione: cosa meglio di una quadrupla prestazione specialistica che vi verrà a costare meno dell’attuale ticket (39 euro vs 35+5/10/15 attuali) ??
La logica del last minute e del gruppo di acquisto applicata alla medicina specialistica: mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i miei lettori . . .

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