su Internet e tramite altri canali ho trovato nuove cure

internetl’articolo che leggo, stamattina, riporta il caso di una madre che ha deciso di NON curare suo figlio (7 anni) affetto da tumore al cervello affidandosi alla medicina tradizionale bensì di scegliere cure alternative.
C’è di mezzo, per complicar le cose, un divorzio non propriamente consensuale nonchè il giudice che le impone di curarlo mediante strategie terapeutiche efficaci.
Quale medico curerà con animo libero questo bimbo ?
Chi (dei colleghi che avranno in carico questo delicato caso) non si sentirà in dovere di tutelarsi attuando procedure di medicina difensiva ?

Riporto solo alcuni estratti, l’articolo integrale lo trovate sul fatto quotidiano
Io su Internet e tramite altri canali ho trovato nuove cure ed è mio diritto fidarmi di quello che mi dice il cuore
Se solo mio figlio dovesse soffrire, anche solo un minimo, denuncerò tutti. Se poi non dovesse sopravvivere almeno cinque anni come mi hanno promesso, li denuncerò nuovamente. Qui è in gioco il diritto di una madre a vedere felice il proprio figlio

Giusto per correttezza, per rammentare ai miei pochi lettori come stanno le cose: ricordate che internet può risultare, qualche volta, fuorviante e che anche la medicina alternativa può far danni, e danni gravi  . . . .

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Steve Jobs ed il cancro del pancreas: una strategia inefficace ?

Pare che Steve Jobs abbia tentato una strada olistica per curare il suo cancro del pancreas: dieta vegana, succhi, erbe, agopuntura ed altri rimedi alternativi.
Dopo nove mesi il tumore era cresciuto, inesorabilmente.
Continua (ovviamente in inglese) sul New York Times  dove trovate anche un approfondimento sul carcinoma pancreatico (in italiano sul sito di AIRC).

Pare che finire sotto gestione di un centro di eccellenza possa far la differenza: meditate, gente, meditate . . . .
Ricordate che e’ difficile da diagnosticare. L’ecografia non vede le lesioni del pancreas  nel 15% dei casi, per difficoltà legate alla posizione anatomica della ghiandola, nascosta sotto allo stomaco e al fegato.

arriva l’influenza: Oscillococcinum o no ?

siamo in autunno (inizia a far freddo, sopratutto la sera!) e quindi ci s’inizia ad ammalare di raffreddore ed influenza: prima di andare a comprare Oscillo, come è comunemente chiamato l’Oscillococcinum, bisogna che siate informati che il principio attivo – Anas Barbariae Hepatis et Cordis Extractum – non è né attivo nel combattere l’influenza e neppure è di fatto un ingrediente di Oscillo.
Anas Barbariae Hepatis et Cordis Extractum è un modo sofisticato per dichiarare che acquisterete un estratto (extractum) di cuore (cordis) e fegato (hepatis) di anatra muschiata (anas barbarie): non ha proprietà medicinali note e, oltretutto,  alle diluizioni estreme dichiarate dal citato in giudizio, non ha alcun impatto sul corpo umano perché non è presente in Oscillo.

Leggete l’accurata disamina di Dario Bressanini su  il fatto quotidiano

Boiron (leader mondiale dei medicinali omeopatici) aveva minacciato di citare in giudizio un blogger, Samuele ; il caso ha assunto, grazie al passaparola di internet, rilevanza tale da esser citato dall’autorevole rivista scientifica British Medical Journal. Che dire: i produttori (vedi anche il sito di Hering) affermano che In tutti i paesi europei l’efficacia dei medicinali naturali a base di cuore e fegato di Anas Barbariae è stata largamente sperimentata da molti anni, tanto che il loro uso nel periodo invernale è diventato una valida consuetudine. Di fatto andando a studiar la bibbia – ovvero il database di letteratura scientifica PubMed – trovo un unico articolo in cui si afferma che homeopathy may have significant effects in some conditions, e.g. Anas barbariae (high homeopathic dilution/dynamization) in influenza-like syndromes; ovvero potrebbe VS un’efficacia largamente sperimentata da molti anni senza riferimenti scientifici inoppugnabili: tirate voi le somme . . . .

Bellavite P et al
Advances in homeopathy and immunology: a review of clinical research.
Front Biosci (Schol Ed). 2011 Jun 1;3:1363-89.

Boiron minaccia (di querelare) un blogger bolognese

notizia, di cui avevo parlato in un precedente articolo, e che vedo pubblicata addirittura su un’autorevole rivista scientifica,  il British Medical Journal BMJ: l’articolo, in inglese, è pubblicato qui !

Di cosa si tratta?
Un blogger, Samuele, rischia di beccarsi una querela da parte di Boiron, leader mondiale del mercato dei medicinali omeopatici, per aver pubblicato due articoli (link e link)  e ne spiega i motivi in questo altro articolo, su www.blogzero.it

Boiron (leader mondiale dell’omeopatia) afferma che un suo medicinale “è sicuro, perchè dentro non c’è nulla”

As Boiron’s Casey explained when asked if a remedy made from the heart and liver of a duck was safe:  “Of course it is safe. There’s nothing in it testuale, da www.usnews.com

farmaci_omeopatiaIl blogger Samuele rischia di beccarsi una querela per aver pubblicato due articoli (link e link)  e ne spiega i motivi in questo altro articolo, su www.blogzero.it

Leggete anche questo, ben documentato, articolo su cicap.org

Io ne ho parlato diffusamente: leggete e, civilmente, commentate liberamente !

omeopatia = placebo ?

internazionale n 907 (22 / 28 luglio 2011)

La medicina del futuro
La ricerca dimostra che le medicine alternative, dall’omeopatia all’agopuntura, hanno solo un effetto placebo. Nella pratica, però, fanno stare meglio molte persone. E sempre più medici sono pronti ad accoglierne alcuni princìpi.

David H. Freedman scrive, su the Atlantic, di medicine alternative e omeopatia: su internazionale n° 907 (22 / 28 luglio 2011), appena uscito in edicola, trovate, in italiano, un suo articolo; molti altri sono presenti sul sito della rivista americana (ovviamente in inglese).

Sulla spinosa materia avevo già scritto vari articoli, in passato.
Leggete, approfondite, dite la vostra !!

overdose di massa (omeopatica)

ci sono degli argomenti che scatenano reazioni molto agguerrite, come l’omeopatia: cercavo articoli sui telefoni cellulari e m’imbatto in una discussione (a senso unico, per la verità: l’omeopatia è acqua, nessuna efficacia, tutti d’accordo!) su un blog medico e la notizia di una protesta anti-omeopatia (overdose di farmaci omeopatici di gruppo: stanno tutti bene, a voler dimostrare – impropriamente a parer mio – che i rimedi farmacologici omeopatici non funzionano!).
Penso che il muro contro muro non serve, penso che chi produce farmaci omeopatici ha statura di grande industria e la possibilità di dimostrare l’efficacia di tali rimedi investendo in sperimentazioni inoppugnabili,  penso che l’omeopatia esiste da più tempo della farmacologia allopatica ma ancora si discute se funziona o no, vi segnalo un paio di articoli dubitativi pubblicati su una rivista scientifica che si occupa di omeopatia, si consiglia di leggere il libro di Ben Goldacre Bad ScienceLa scienza cattiva (mi manca, lo farò presto).

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