cancro della mammella e alcool: limitare il consumo !

le conclusioni del vasto (113 articoli, che hanno fornito dati sul tumore della mammella, per un totale di 44.552 casi in non bevitrici e 77.539 in bevitrici moderate) studio sono abbastanza nette: Women should not exceed one drink/day, and women at elevated risk for breast cancer should avoid alcohol or consume alcohol occasionally only.
Lo dimostra una review di un team di ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, dell’Università di Milano e dell’Università di Heidelberg italiana.
Un solo bicchiere (di vino) al giorno aumenta il rischio del 5%, ma se il consumo aumenta a tre bicchieri sale fino al 40/50%. Colpa dell’alcol il 10% dei cancri alla mammella nel nostro Paese.  

Il risultato è pubblicato su Alcohol and Alcholism
Epidemiology and Pathophysiology of Alcohol and Breast Cancer: Update 2012
Helmut K. Seitz, Claudio Pelucchi, Vincenzo Bagnardi and Carlo La Vecchia

Non è una voce isolata, ovviamente: leggete anche questo altro articolo.

 

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un bicchiere di vino al giorno toglie le fratture di torno

vino rosso

parafrasi enologica della mela al giorno !
L’osteoporosi è una patologia che colpisce (in Gran Bretagna) circa 3 milioni di persone: una donna su tre ne è affetta, l’incidenza nel sesso maschile è più bassa (uno su dodici).
Sembra che un consumo moderato di vino possa migliorare la densità ossea della colonna vertebrale; non è stato dimostrato analogo effetto della birra o dei superalcolici.
Lo studio è stato effettuato da ricercatori britannici ed ha coinvolto 1000 paia di gemelle cinquantenni.
I polifenoli potrebbero esser responsabili di questo effetto protettivo.
Gli autori sottolineano, tra l’altro, che la dieta standard inglese ha invece un effetto opposto, rispetto al vino, sulla densità ossea!

Non dimenticate che il vino non è acqua: aggiunge calorie al vostro regime alimentare!

Fairweather-Tait SJ
Diet and bone mineral density study in postmenopausal women from the TwinsUK registry shows a negative association with a traditional English dietary pattern and a positive association with wine.
Am J Clin Nutr. 2011 Sep 21

un bicchiere di vino

W lo champagne (ma con moderazione!)

Un pò di riflessioni sugli effetti (sul peso corporeo) del bere vino: il vino a 13° contiene 10 gr di alcol ogni 100 cc di liquido e quindi un bicchiere standard contiene circa 130 ml  = 13 gr alcool = 91 calorie
Due / tre bicchieri di vino rappresentano, quindi, dal solo punto di vista dell’apporto energetico, un rilevante contributo al bilancio complessivo del pasto.
Fonte:  Il gourmet di lunga vita
Di Del Toma Eugenio

le modalità educative influiscono sul modo di bere (alcolici) dei figli

Uno studio effettuato da Demos propone l’ipotesi che le modalità educative possano influenzare la relazione con l’alcol dei figli in età adulta; sono stati presi in considerazione 15mila bimbi nati in Gran Bretagna negli ultimi 40 anni ed il risultato è che un legame affettivo intenso è il miglior modo per far crescer figli, nella fascia di età 16 – 34 anni, che bevono responsabilmente. Sembrerebbe che modalità educative eccessivamente autoritarie, così come l’esser troppo permissivi, possano esser parimenti inefficaci a strutturare un corretto rapporto con il bere alcol.

Continua (in inglese, ovviamente) sul sito della BBC.

Bene, quindi, che fioriscano iniziative volte ad informare ed a stimolare un uso corretto e responsabile del vino (come il ciclo di cene/degustazione organizzato dall’amico Davide Bonucci di Enoclub Siena) ma, verosimilmente, la radice del malessere che porta all’abuso di alcol è profondamente radicato nelle esperienze di crescita in famiglia: un memento ai genitori !

riconoscere un vino costoso

costoso champagne francese

non è da tutti !

Vi sintetizzo il contenuto, chi ha voglia può approfondire leggendo l’articolo integrale pubblicato, in inglese, su The Guardian: lo psicologo Richard Wiseman, della Hertfordshire University, ha condotto una degustazione durante l’Edinburgh International Science Festival con 578 volontari che hanno espresso il loro parere su alcuni vini, il cui prezzo variava da circa 5 euro a circa 40 euro, riuscendo a distinguere il vino costoso da quello economico in 1 caso su 2 (cioè la stessa probabilità di indovinare al lancio della classica monetina!).
Meditate, gente, meditate quando vi vien voglia di comprare superbottiglie . . .

arriva la nube radioattiva: bevete vino (rosso) !

alcuni ricercatori della scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh avrebbero dimostrato – in esperimento su topi – che il resveratrolo, l’anti-ossidante naturalmente presente nel vino rosso, potrebbe proteggere le cellule dai danni della radioattività.

I risultati, che saranno presentati all’American Society for Therapeutic Radiology and Oncology, potrebbero dar la spinta alla creazione di nuovi farmaci anti-radioattivi.

Articolo integrale, in inglese, su the telegraph

Purtroppo lo champagne non è tra i vini che contengono il resveratrolo: per proteggersi dalle nubi radioattive bevete solo vini rossi (e con moderazione, ovviamente)!

MediKanto Onlus presenta MedioBevo

L’Associazione MediKanto-Onlus presenta il video “MedioBevo”, una campagna sociale contro l’uso e l’abuso di alcol, realizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

www.mediobevo.it
info@medikanto.it

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